Poste Italiane. Approvato l’incorporazione di Bridge Technologies

Si avvia una semplificazione della catena di controllo

Il Cda di Poste Italiane, presieduto da Silvia Maria Rovere, ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in Poste Italiane di Bridge Technologies S.r.l., il cui capitale sociale è interamente e direttamente detenuto dalla stessa Poste Italiane. Il progetto di fusione è stato approvato, in data 27 gennaio 2026, anche dal Consiglio di Amministrazione di Bridge. L’operazione si inserisce nell’ambito del più ampio processo di consolidamento delle funzioni IT delle società del Gruppo Poste Italiane nell’ambito della funzione “Digital, Technology & Operations” della Capogruppo avviato dal 2018, con l’obiettivo di semplificare l’assetto organizzativo del Gruppo stesso mediante il trasferimento delle relative attività e risorse di Bridge direttamente in capo a Poste Italiane. L’operazione, approvata dai due consigli di amministrazione spiegherà la sua efficacia nel corso dell’esercizio 2026 e non comporterà alcuna emissione di nuove azioni né comunque assegnazione di azioni di Poste Italiane, socio unico di Bridge.
Non è prevista alcuna modifica dello statuto di Poste Italiane. La documentazione inerente l’operazione verrà messa tempestivamente a disposizione del pubblico nei termini di legge.

Redazione

Seguici su

Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Iscriviti
Notificami
0 Commenti

Altre notizie

Altre notizie