Il Friuli Venezia Giulia rafforza il dialogo economico con la Francia, un mercato strategico per il sistema produttivo regionale. Nel 2025 le esportazioni del Fvg verso Oltralpe hanno raggiunto 1,296 miliardi di euro, con una crescita del 2,2% su base annua, mentre le importazioni dalla Francia si sono attestate a 498,5 milioni di euro, in aumento del 20,2%. I dati sono stati richiamati dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga durante l’incontro a Parigi con il vicepresidente del Medef, l’associazione datoriale degli industriali francesi, Fabrice La Saché.
Incontro a Parigi per rafforzare la collaborazione economica
Il confronto si è svolto presso l’ambasciata italiana alla presenza del ministro plenipotenziario Ludovico Serra, incaricato d’affari ad interim presso la sede diplomatica.
Fedriga ha evidenziato le opportunità emerse dall’incontro e la volontà di creare nuove occasioni di collaborazione tra il sistema economico del Friuli Venezia Giulia e quello francese.
“Da questo incontro sono emerse opportunità rilevanti per la regione. Nell’ottica di rafforzare la collaborazione tra la nostra realtà e il tessuto produttivo transalpino, organizzeremo un incontro bilaterale tra i rispettivi sistemi economici per individuare nuove prospettive di crescita”, ha dichiarato il governatore.
Energia e competitività delle imprese
Tra i temi affrontati durante il confronto c’è stato anche quello dell’energia. Secondo Fedriga, la Francia rappresenta uno snodo strategico per il sistema produttivo nazionale e regionale, offrendo opportunità per affrontare il tema dei costi energetici e migliorare la competitività delle imprese.
Il rapporto con il mercato francese si inserisce in un quadro caratterizzato dalla presenza di aziende regionali che investono all’estero e da una crescente apertura verso nuove collaborazioni industriali.
Il manifatturiero guida l’export verso la Francia
La relazione commerciale tra Friuli Venezia Giulia e Francia è sostenuta soprattutto dal comparto manifatturiero. Nel dettaglio, il manifatturiero rappresenta il 97% del valore complessivo delle esportazioni regionali verso la Francia e l’84% delle importazioni dal Paese.
Tra i settori che trainano le vendite oltreconfine figurano diverse produzioni ad alta specializzazione. I metalli e prodotti in metallo hanno raggiunto un valore di 234,3 milioni di euro, con una crescita del 13,8%. Gli apparecchi elettrici hanno registrato esportazioni per 127,1 milioni, in aumento del 10,2%.
Crescono anche l’agroalimentare, con 108 milioni di euro e un incremento del 3,3%, e gli articoli in gomma, plastica e minerali, arrivati a 104,7 milioni (+4,4%).
La prima voce assoluta dell’export è rappresentata dalle altre attività manifatturiere, con 276,9 milioni di euro (+1,6%).
I macchinari mantengono un ruolo rilevante con 180,7 milioni di euro, pur registrando una lieve flessione del 2,5%.
Aumentano le importazioni dalla Francia
Anche sul fronte degli acquisti dal mercato francese si registrano variazioni significative. Tra i dati più rilevanti emerge la crescita dei prodotti agricoli, che hanno raggiunto 38,4 milioni di euro, con un aumento del 200,3%. Incrementi importanti riguardano anche:
- il settore legno e carta, in crescita del 41,1%;
- gli apparecchi elettrici, con un aumento del 34,5%;
- i prodotti alimentari, cresciuti del 27,3%.
Fedriga: “Sviluppare ulteriormente gli investimenti francesi”
Alla luce dei dati sugli scambi commerciali, la Regione punta a rafforzare ulteriormente il rapporto economico con la Francia. “Alla luce di questi dati, l’intenzione della Regione è sviluppare ulteriormente i già significativi investimenti francesi in Friuli Venezia Giulia, creando le condizioni affinché il nostro sistema produttivo possa continuare a crescere e a posizionarsi su nuove opportunità”, ha concluso Fedriga.
Incontro con le Bcc del Friuli Venezia Giulia
Successivamente il presidente regionale ha incontrato una delegazione dei rappresentanti delle Banche di credito cooperativo del Friuli Venezia Giulia, guidata dal presidente Luca Occhialini.
La delegazione si trovava a Parigi per una missione dedicata agli incontri con istituzioni e rappresentanti del mondo economico e finanziario.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.