LโItalia consolida la propria presenza nel mercato turistico sudamericano partecipando alla FIT โ Feria Internacional de Turismo, in programma a Buenos Aires da domaniย al 29 settembre. La manifestazione, considerata il principale appuntamento fieristico dedicato al turismo in America Latina, rappresenta per il nostro Paese unโoccasione per sviluppare nuove opportunitร di collaborazione con lโArgentina e rafforzare relazioni giร caratterizzate da profondi legami storici e familiari.
LโItalia sarร presente con lo stand istituzionale numero 2510, allestito allโinterno del Pabellรณn Internacional. Lโapertura ufficiale della partecipazione italiana รจ prevista il 26 settembre con la cerimonia del taglio del nastro. Nella stessa giornata, alle 16:00, si terrร la conferenza stampa โTurismo: motore di sviluppo e nuove opportunitร โ, seguita da un Aperitivo Italiano rivolto ai partecipanti.
La delegazione italiana
A rappresentare lโItalia sarร una delegazione istituzionale composta da Ivana Jelinic, Amministratore Delegato di ENIT S.p.A., Augusto Sartori, Consigliere di Amministrazione di ENIT S.p.A., e dagli esponenti della X Commissione della Camera dei Deputati, competente per Attivitร produttive, commercio e turismo: gli onorevoli Gianluca Caramanna, anche Consigliere del Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali, Andrea Gnassi e Luca Toccalini.
Lo stand italiano ospiterร unโarea lounge destinata agli incontri istituzionali. Qui sono previsti appuntamenti con le associazioni degli italiani in Argentina e con le autoritร locali, con lโobiettivo di rafforzare i rapporti bilaterali e individuare nuove possibilitร di collaborazione nel settore turistico.
Argentina, un mercato rilevante per il turismo italiano
La partecipazione alla FIT si inserisce in un quadro caratterizzato da una significativa presenza del turismo argentino in Italia. Secondo le piรน recenti analisi dellโUfficio Studi ENIT, elaborate sulla base di dati di Banca dโItalia, ENAC e ForwardKeys, nel 2025 i visitatori argentini hanno generato circa 5,9 milioni di pernottamenti in Italia, mentre la spesa complessiva ha raggiunto 536,4 milioni di euro, registrando un incremento del 3,4%.
LโArgentina rappresenta inoltre il secondo Paese di provenienza dellโintero continente sudamericano per il turismo verso lโItalia. Nel 2025 ha costituito il 21,4% del totale dei passeggeri dellโarea, con circa 381 mila arrivi aerei.
Il turismo delle radici
Il rapporto tra Argentina e Italia presenta una caratteristica particolare: per una parte dei viaggiatori argentini il soggiorno nel nostro Paese รจ legato alla ricerca delle proprie origini familiari. La consistente presenza della comunitร italiana in Argentina alimenta infatti un turismo orientato alla riscoperta delle radici, della storia familiare e dei luoghi di provenienza degli antenati.
Nel corso del 2025 sono state circa 1,2 milioni le notti trascorse in visita ai parenti da parte di turisti argentini che hanno scelto lโItalia per una vacanza.
Un fenomeno che si intreccia con diverse forme di turismo. Nel 2025, infatti, oltre 448 mila visitatori argentini hanno soggiornato in Italia, con una crescita prossima al 4% rispetto al 2024. Tra i comparti indicati dal ministro del Turismo assume particolare rilievo il turismo culturale, che ha registrato un aumento del 17,5% degli arrivi, affiancato dal turismo spirituale e da quello balneare.
Mazzi: ยซLโItalia non รจ soltanto una destinazioneยป
In occasione della FIT di Buenos Aires, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha sottolineato il valore del rapporto tra i due Paesi e il ruolo del turismo delle radici:
ยซArgentina e Italia sono unite da radici profonde, da legami familiari e da una storia che vive attraverso milioni di italo-discendenti. Nel 2025 oltre 448 mila visitatori argentini hanno soggiornato in Italia, in crescita di quasi il 4% rispetto al 2024, grazie soprattutto al traino del turismo culturale (+17,5% di arrivi), ma anche del turismo spirituale e di quello balneare. Ma il rapporto che il nostro Paese nutre con lโArgentina possiede un valore che va oltre i numeri. Per molti viaggiatori, lโItalia non รจ soltanto una destinazione: รจ il luogo delle proprie radici, della storia familiare e di unโidentitร da riscoprire. Un legame forte, che si traduce in un turismo di qualitร , capace di generare valore per i territori, sostenere le produzioni tipiche, favorire la scoperta delle destinazioni meno note. La FIT rappresenta per noi unโoccasione preziosa per rafforzare questo rapporto e raccontare lโItalia che abbraccia i suoi figli. Ed รจ proprio pensando agli italiani allโestero e agli italo-discendenti che abbiamo sviluppato Italea. Una piattaforma, promossa in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con ENIT, e accessibile anche da Italia.it, pensata per accompagnare questi viaggiatori alla scoperta dei luoghi delle loro origini, valorizzando al tempo stesso il patrimonio di identitร , tradizioni e relazioni custodito dai nostri territoriยป.
Italea e la valorizzazione delle origini
Nel quadro delle iniziative rivolte agli italiani residenti allโestero e agli italo-discendenti, il ministro ha richiamato anche Italea, la piattaforma sviluppata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con ENIT.
Il progetto, accessibile anche attraverso Italia.it, รจ pensato per accompagnare i viaggiatori alla scoperta dei luoghi legati alle proprie origini. Lโiniziativa punta cosรฌ a valorizzare non soltanto le destinazioni turistiche, ma anche il patrimonio di identitร , tradizioni e relazioni che caratterizza i territori italiani.
La presenza dellโItalia alla FIT di Buenos Aires si inserisce quindi in una strategia che unisce promozione turistica, valorizzazione culturale e rafforzamento dei rapporti con la comunitร italiana in Argentina, con particolare attenzione al potenziale rappresentato dal turismo delle radici.
Fonte: MITUR
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