Premier Meloni all’ONU: “L’istruzione è il futuro dell’Africa”

Videomessaggio della Premier all’evento della Global Partnership for Education: al centro il Piano Mattei, la cooperazione con l’Africa e il diritto all’istruzione. La Presidente Meloni: "L'istruzione non è un capitolo secondario dello sviluppo. È il fondamento su cui si basano tutte le altre ambizioni: lavoro, dignità, prosperità."

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta ieri con un videomessaggio all’evento di alto livello della Global Partnership for Education (GPE), organizzato nell’ambito dell’81ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA – United Nations General Assembly) a New York.

Nel suo intervento, la premier ha sottolineato il ruolo dell’Italia nella campagna realizzata insieme alla Nigeria, ringraziando il Presidente Bola Tinubu per la collaborazione e la leadership.

Il Piano Mattei e una nuova cooperazione con l’Africa

Meloni ha collegato l’iniziativa al principio alla base del Piano Mattei, presentato come lo strumento attraverso cui l’Italia intende sviluppare un nuovo modello di partenariato con i Paesi africani.

Secondo la presidente del Consiglio, lo sviluppo deve essere costruito attraverso una collaborazione diretta tra i partner, fondata su rispetto reciproco, responsabilità condivisa e risultati concreti.

In questo quadro, l’istruzione viene indicata come uno degli elementi centrali per sostenere le prospettive future del continente.

Investire nelle nuove generazioni

Nel videomessaggio, Meloni ha evidenziato le potenzialità dell’Africa e la centralità delle sue giovani generazioni.

La presidente del Consiglio ha sostenuto che il patrimonio più importante del continente non sia rappresentato soltanto dalle sue risorse naturali, ma soprattutto dalle persone e dai giovani, considerati una componente essenziale delle prospettive di sviluppo.

Da qui il richiamo al diritto di ogni bambino a ricevere un’istruzione e a poter costruire il proprio futuro nel Paese d’origine.

Secondo la Presidente Meloni, garantire l’accesso all’istruzione significa creare le condizioni per sviluppare successivamente lavoro, dignità e prosperità.

L’istruzione come base dello sviluppo

Nel suo intervento la premier ha citato Maria Montessori, richiamandone una delle frasi dedicate all’importanza dell’infanzia:

“Il bambino è insieme una speranza e una promessa per l’umanità”.

Per Meloni, quella speranza rappresenta il cuore della sfida affrontata dalla Global Partnership for Education: offrire ai bambini gli strumenti necessari per sviluppare le proprie capacità e contribuire alla crescita delle loro comunità.

L’obiettivo della Global Partnership for Education

La presidente del Consiglio ha quindi ribadito il sostegno dell’Italia alla Global Partnership for Education, sottolineando il ruolo della piattaforma nel mettere in relazione diversi partner e nel rafforzare l’impatto degli investimenti destinati all’istruzione.

L’obiettivo indicato nel videomessaggio è particolarmente ampio: migliorare l’istruzione di 750 milioni di bambini entro il 2030.

Meloni ha infine rivolto un appello ai partner coinvolti nell’iniziativa, invitandoli a partecipare non secondo una distinzione tra donatori e beneficiari, ma come alleati impegnati in una causa comune.

La prospettiva indicata è quella di aumentare, attraverso la collaborazione internazionale, le opportunità educative per milioni di bambini in tutto il mondo.

Foto e Video: Presidenza del Consiglio – Governo Italiano
Redazione

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