La Zona economica speciale (Zes) sta producendo effetti positivi sul tessuto economico del Mezzogiorno, favorendo investimenti, semplificazioni amministrative e nuove opportunitร per le imprese. ร quanto emerso dallโincontro organizzato dalla Banca dโItalia โ Sede di Bari alla Fiera del Levante, dal titolo โIl ruolo della Zona economica speciale per la crescita del Mezzogiornoโ. Al centro del dibattito i risultati ottenuti dalla Zes, il ruolo dello sportello unico digitale e le prospettive future per il sistema produttivo meridionale.
I dati della Banca dโItalia sullโeconomia del Sud
Durante lโincontro, il rappresentante della Banca dโItalia Antonio Accetturo, del Servizio Struttura Economica, ha illustrato alcuni dati relativi alla crescita economica del Mezzogiorno.
Secondo quanto emerso, nel periodo 2019-2024 il Pil meridionale รจ cresciuto del 2%, un risultato superiore rispetto al periodo 1995-2008, quando lโaumento complessivo era stato dellโ1,6%.
Tra i fattori che hanno contribuito a questo andamento viene indicato anche il ruolo della Zes, soprattutto grazie alla nascita della Struttura di missione nel 2024 e allโintroduzione dello sportello unico digitale.
Semplificazioni e autorizzazioni piรน rapide
Uno degli elementi centrali della Zona economica speciale riguarda la possibilitร per le imprese di accedere a procedure piรน snelle attraverso lโautorizzazione unica.
Secondo lโanalisi presentata, questo strumento avrebbe consentito di ridurre alcune difficoltร legate ai tempi amministrativi, in particolare nei territori dove le procedure della pubblica amministrazione locale risultano piรน complesse.
Le richieste di autorizzazione unica risultano maggiormente concentrate proprio nelle aree dove i tempi amministrativi sono piรน lunghi, evidenziando il ruolo della Zes come strumento di semplificazione.
Il confronto tra istituzioni e imprese
Allโincontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e del settore bancario. Dopo lโintroduzione di Lucilla Asciano, vice Capo della Sede di Bari della Banca dโItalia, sono intervenuti per i saluti istituzionali Gaetano Frulli, presidente della Nuova Fiera del Levante, e Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-BAT.
Aprile ha sottolineato la necessitร di mantenere le agevolazioni fiscali della Zes concentrate sulle aree del Mezzogiorno, distinguendo tra semplificazioni amministrative e strumenti di sostegno economico.
Gli investimenti generati dalla Zes
Il responsabile del Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppe Romano ha illustrato i risultati raggiunti dalla misura. Secondo Romano, la Zes sta favorendo nuovi investimenti e permettendo a imprese giร presenti sul territorio di superare ostacoli legati alla burocrazia.
โIn questi 3 anni di Zes, le istanze arrivate allo sportello sono 4.571 e ne sono state rilasciate 1.550โ, ha spiegato Romano, evidenziando come il sistema preveda comunque una valutazione approfondita dei progetti presentati.
Banche e imprese guardano alla Zes
Anche il settore bancario ha confermato lโinteresse verso lo strumento. Angelo Peppetti, responsabile della Struttura Credito dellโAbi, ha ricordato lโadesione delle banche al protocollo dโintesa con la struttura della Zes e ha evidenziato una domanda crescente di investimenti.
Le richieste non riguardano soltanto turismo e agroindustria, ma anche comparti strategici come:
- Ict;
- automotive;
- shipping;
- cantieristica;
- transizione energetica;
- transizione digitale.
Le esperienze delle imprese
Alla tavola rotonda, moderata dalla giornalista della Gazzetta Marisa Ingrosso, hanno partecipato anche rappresentanti del mondo produttivo.
Tra questi Marina Mastromauro, amministratrice delegata del Pastificio Attilio Mastromauro-Granoro s.r.l., e Giuseppe Bruno, amministratore unico di OMC Axles & Trailers srl.
Le aziende hanno raccontato le opportunitร offerte dalla Zes, ma anche alcune criticitร ancora presenti.
Tra gli aspetti da migliorare sono stati indicati i tempi disponibili per realizzare gli investimenti, considerati ridotti rispetto alla complessitร dei progetti, e alcuni elementi procedurali ancora da chiarire.
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