Il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale (MAECI) Massimo Dell’Utri ha concluso ieri una missione in Brasile, con tappe a San Paolo e Porto Alegre, proseguendo il lavoro avviato gli scorsi mesi dal Ministro Antonio Tajani.
Al centro della visita sono stati posti i rapporti con la comunità italiana, il potenziamento dei servizi consolari e il ruolo degli italiani residenti all’estero come elemento di collegamento tra l’Italia e i Paesi nei quali vivono.
Quasi un milione di cittadini italiani iscritti agli schedari consolari
Il Brasile rappresenta una delle principali realtà per la presenza italiana nel mondo. Al 31 luglio 2026, gli italiani iscritti negli schedari consolari risultano essere 970 mila.
La presenza è particolarmente significativa nelle due città interessate dalla missione: sono oltre 400 mila gli italiani iscritti a San Paolo e più di 140 mila quelli registrati a Porto Alegre.
Alla comunità di cittadini italiani si aggiunge inoltre una vasta realtà di circa 32 milioni di italo-discendenti, a conferma dell’ampiezza dei legami storici e culturali tra Italia e Brasile.
Servizi consolari e innovazione digitale
Una parte rilevante della missione è stata dedicata al funzionamento dei servizi consolari, con particolare attenzione ai processi di digitalizzazione e all’innovazione.
L’incremento della comunità italiana ha infatti reso necessario continuare a investire nell’efficienza delle procedure e nell’accessibilità dei servizi. Nel 2025 la Rete consolare italiana in Brasile ha rilasciato oltre 93 mila passaporti, mentre è cresciuto il ricorso ai servizi digitali e al rilascio della Carta d’Identità Elettronica.
“Il nostro obiettivo – ha evidenziato Dell’Utri – è continuare a migliorare i servizi, semplificare le procedure e investire nell’innovazione, per rendere la Pubblica Amministrazione sempre più vicina ai cittadini”.
Le attività di digitalizzazione vengono quindi indicate come uno degli strumenti attraverso i quali accompagnare la crescita della presenza italiana nel Paese e rendere più agevole l’accesso ai servizi.
Partecipazione e rappresentanza degli italiani all’estero
La missione ha affrontato anche il tema della partecipazione delle comunità italiane residenti all’estero e della loro rappresentanza.
In questo quadro, particolare attenzione è stata riservata alle prossime elezioni per il rinnovo dei Com.It.Es., che in Brasile interesseranno sette Comitati.
La visita di Dell’Utri si è quindi sviluppata lungo due direttrici principali: da una parte il rafforzamento dei servizi destinati ai cittadini italiani residenti in Brasile, dall’altra la valorizzazione del ruolo delle comunità italiane come ponte tra l’Italia e il Paese di residenza.
Foto: MAECI
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