Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità il progetto sperimentale per sviluppare il traffico cargo sull’aeroporto di Taranto-Grottaglie, con l’obiettivo di rafforzare la filiera logistica agroalimentare e migliorare la capacità delle imprese pugliesi di raggiungere i mercati internazionali. L’iniziativa punta a creare un hub dedicato al trasporto aereo delle merci, riducendo tempi e costi logistici e favorendo l’esportazione di prodotti agricoli, in particolare frutta e ortaggi, verso nuove destinazioni commerciali.
Un progetto strategico per la logistica agroalimentare pugliese
La decisione del Consiglio regionale riguarda il “Progetto sperimentale per favorire lo sviluppo della filiera logistica agroalimentare pugliese”, un intervento pensato per valorizzare il ruolo dell’aeroporto di Taranto-Grottaglie nel sistema economico regionale.
L’obiettivo principale è creare condizioni più favorevoli per le aziende che operano nel settore agroalimentare, offrendo un collegamento cargo in grado di migliorare la distribuzione dei prodotti oltre i confini nazionali.
La disponibilità di collegamenti aerei per il trasporto merci permetterebbe alle imprese pugliesi di ridurre i tempi di consegna e affrontare meglio le esigenze dei mercati internazionali, soprattutto per quei prodotti caratterizzati da una durata limitata nel tempo.
Paolicelli: “Un’opportunità concreta per le imprese”
L’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Francesco Paolicelli ha evidenziato il valore dell’approvazione unanime da parte dell’assemblea regionale.
“L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale è un risultato importante e per questo voglio ringraziare tutti i consiglieri regionali – dichiara Francesco Paolicelli – perché hanno riconosciuto il valore strategico di un progetto che può incidere concretamente sulla capacità delle nostre imprese di stare sui mercati internazionali”.
Secondo Paolicelli, una connessione cargo dedicata rappresenta uno strumento per contenere i costi logistici, superare i limiti legati alla conservazione dei prodotti e aumentare la competitività delle aziende pugliesi.
Il progetto potrebbe inoltre favorire la nascita di nuove attività collegate alla logistica, con possibili ricadute sul territorio in termini di investimenti e occupazione.
L’aeroporto di Grottaglie verso un ruolo di hub cargo
L’iniziativa mira a rafforzare la funzione dell’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie come piattaforma logistica al servizio della Puglia e dell’intero Mezzogiorno.
Il nuovo assetto consentirebbe di collegare più rapidamente le produzioni agroalimentari regionali ai mercati esteri, offrendo alle imprese una soluzione alternativa per la movimentazione delle merci.
Il trasporto aereo delle produzioni agricole potrebbe diventare un elemento strategico per valorizzare le eccellenze pugliesi e ampliare le opportunità commerciali internazionali.
Bando pubblico per i voli civili da Grottaglie
A margine dell’approvazione della legge regionale, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha annunciato la prossima pubblicazione di un bando pubblico affidato ad Aeroporti di Puglia per verificare l’interesse delle compagnie aeree private all’attivazione di collegamenti civili da e per Grottaglie.
“Intendiamo comunicare che a breve sarà pubblicato un avviso pubblico per sondare il mercato delle compagnie aeree private che vorranno attivare rotte da e per l’aeroporto di Grottaglie”, ha dichiarato Decaro.
La procedura servirà a raccogliere eventuali proposte commerciali dei vettori interessati e a definire le possibilità di sviluppo di nuove tratte passeggeri.
Possibili collegamenti con Roma e Milano
Nel progetto illustrato dalla Regione viene indicata anche l’ipotesi di attivare dodici voli settimanali verso Roma e Milano Linate, con orari pensati per consentire trasferte giornaliere con partenza e rientro nella stessa giornata.
La Regione valuterà inoltre la possibilità di richiedere, nel medio periodo, il riconoscimento della continuità territoriale per l’aeroporto di Grottaglie, tenendo conto del rapporto con gli altri scali aeroportuali pugliesi.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione regionale è quello di sviluppare il potenziale dello scalo ionico mantenendo un equilibrio nella gestione complessiva del sistema aeroportuale pugliese.
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