Una settimana, quella che si sta per concludere, che ha visto il Monte dei Paschi di Siena ancora al centro del risico bancario e assicurativo.
LโAutoritร garante della concorrenza e del mercato ha avviato un procedimento istruttorio, ai sensi dellโart. 16, commi 4 e 6, della legge n. 287/1990, in relazione allโoperazione di concentrazione con cui Intesa Sanpaolo S.p.A. intende acquisire il controllo esclusivo di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., tramite unโofferta pubblica di acquisto e scambio promossa lโ8 giugno scorso.
Considerata la rilevanza degli operatori coinvolti nella concentrazione e lโampiezza degli ambiti competitivi interessati, lโistruttoria dellโAntitrust รจ volta a verificare i possibili effetti sulle dinamiche concorrenziali in diversi e numerosi mercati bancari e assicurativi, su base sia locale che nazionale.
Intanto, il possibile riassetto della bancassurance di Banca Mps apre un nuovo fronte nel confronto con Generali, proprio mentre resta sul tavolo lโofferta annunciata da Intesa Sanpaolo.
Lโattuale joint venture tra Mps e Axa รจ destinata a scadere nellโottobre 2027 e Generali potrebbe quindi rappresentare una delle alternative per il futuro assetto della bancassurance della banca.
La partita assume perรฒ particolare rilevanza alla luce delle altre operazioni che coinvolgono i due gruppi. A cominciare dallโeventuale esame dellโaccordo di riservatezza da parte del comitato per le parti correlate di Mps. Generali detiene infatti una partecipazione di circa il 13% in Banca Mps, mentre il gruppo assicurativo รจ contemporaneamente coinvolto nel dossier relativo a Banca Generali, oggetto dellโofferta pubblica di acquisto non sollecitata annunciata da Mps.
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