Sarà Catania a ospitare domani, venerdì 18 settembre 2026, il quarto appuntamento dei Dialoghi sull’energia nucleare sostenibile “Da Fermi al Futuro”, il format promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) in collaborazione con Unioncamere.
L’incontro si terrà dalle 10.30 nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Catania, in una settimana caratterizzata dalla discussione al Senato sull’approvazione definitiva del disegno di legge delega. Al confronto parteciperà anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, già intervenuto nelle precedenti tappe di Torino, Napoli e Roma.
Istituzioni e mondo accademico
Ad aprire i lavori saranno il Rettore dell’Università di Catania Enrico Foti, il Sindaco Enrico Trantino e il Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Antonino Belcuore.
Il programma prevede quindi un’intervista al ministro Pichetto Fratin, curata da Antonello Piraneo, direttore del quotidiano La Sicilia, indicato come media partner dell’evento. A seguire è previsto il key-note speech del giornalista e divulgatore Alessandro Cecchi Paone.
La giornata sarà moderata da Mario Barresi, vicedirettore de La Sicilia.
Il confronto su decarbonizzazione e sicurezza
I Dialoghi saranno articolati in due sessioni, dedicate alle diverse prospettive legate al possibile sviluppo del nucleare.
La prima parte sarà incentrata sul tema “Decarbonizzazione, sicurezza e tutela ambientale: il trilemma possibile”. Al confronto prenderanno parte Andrea Maria Felici, Direttore generale Domanda ed Efficienza energetica del MASE, Giuseppe Calabrò, Consigliere per la Sicurezza energetica del Ministro della Difesa, e Anna Cacciuni, Responsabile della Sezione Valutazione di Impatto Ambientale di Ispra.
Il panel affronterà quindi il rapporto tra gli obiettivi di decarbonizzazione, la sicurezza energetica e la tutela dell’ambiente, all’interno del dibattito sulle prospettive del nuovo nucleare.
Scienza e transizione energetica
La seconda sessione sarà invece dedicata al ruolo della scienza a supporto della transizione giusta.
Interverranno Santo Gammino, Direttore Lab Sud, Alessandro Di Maio, Professore ordinario dell’Università degli Studi di Palermo, Alessia Tricoli, Direttrice di INFN Catania, e Giacomo Gargano, Senior of Counsel di Deloitte Legal Catania.
L’appuntamento di Catania rappresenta la quarta tappa del percorso “Da Fermi al Futuro”, ideato per mettere a confronto istituzioni, imprese e portatori di interesse sulle prospettive del nuovo nucleare e sull’evoluzione del sistema energetico.
Foto: MASE
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