La meccanizzazione della raccolta dei frutti pendenti (es. olivo, mandorle, pecan, macadamia, pistacchio, noci ecc.) è uno dei pilastri sui quali fondare il successo della moderna frutticoltura. La contrazione nella disponibilità di manodopera e la necessità di contenere i costi operativi obbligano, infatti, i frutticoltori ad adottare strategie agronomiche e soluzioni tecnologiche in grado di coniugare efficienza produttiva e rispetto della pianta.
Le testate vibranti ad alta frequenza che provocano il distacco dei frutti tramite la torsione impressa al picciolo, rappresentano attualmente una strategia di successo per la raccolta efficiente degli impianti frutticoli. Tuttavia, sebbene i vantaggi dal punto di vista dell’efficienza, del risparmio economico e sulla qualità del prodotto siano ormai ampiamente acclarati, permane talvolta in alcuni produttori la convinzione che tale tecnologia possa impattare negativamente la salubrità dell’albero, in particolare a livello radicale.
A tal proposito, Sunfam (Agricultural Supplies), società di consulenza agronomica indipendente, ha condotto uno studio presso l’impianto di Macadamias Australia (Farnsfield, QLD) con l’obiettivo di identificare possibili alterazioni sulla fisiologia radicale indotte dall’uso dello scuotitore Sicma attraverso il monitoraggio del tasso di conducibilità idraulica del fusto. In altre parole, sono stati messi a confronto i flussi vascolari (xilematici) dell’albero prima e immediatamente dopo la vibrazione meccanica del tronco alla raccolta. L’ipotesi si basa sul fatto che qualsiasi effetto sulla radice riconducibile alla vibrazione del tronco può avere riflessi negativi (es. variazione del flusso, cavitazione ecc.) sulla continuità vascolare (trasporto di linfa grezza verso la chioma) degli organi di conduzione (radici primarie e fusto). Nel dettaglio, lo studio ha valutato l’effetto della vibrazione del tronco sui pattern immediati di utilizzo dell’acqua nella zona del colletto, nei punti in cui le radici primarie si innestano al fusto stesso.
Materiali e metodi
La prova è stata condotta in un impianto commerciale di macadamia (Varietà 741) nel quale sono stati accuratamente posizionati, subito dopo un intervento irriguo, 4 misuratori di flusso della linfa disposti ortogonalmente (N, S, E, O) alla base del tronco (diametro di 24 cm) di un albero casualmente identificato. Per ognuna delle 4 posizioni, sono stati inseriti 2 sensori, a 12,5 mm e 27,5 mm di profondità radiale. Il flusso linfatico è stato monitorato per almeno un’ora prima dell’intervento di raccolta. L’albero è stato serrato ad una altezza da terra compresa tra 30 e 60 cm mediante una pinza Sicma New Generation ad alte frequenze (modello T213) montata su un braccio telescopico laterale di una macchina semovente modello N3 equipaggiata con motore da 105 HP ed impianto idraulico a circuito chiuso. I parametri della vibrazione (durata, frequenza, rpm, pressione di serraggio) impiegati hanno riprodotto fedelmente la tecnica di raccolta abitualmente impiegata negli impianti di macadamia. I sensori sono stati rimossi durante la vibrazione del tronco e reinstallati nelle medesime posizioni una volta terminata. In tal modo sono stati monitorati i flussi linfatici successivi allo scuotimento del tronco per circa 4 ore con lo scopo di registrare eventuali variazioni in ciascuna delle 4 sezioni dell’apparato radicale monitorato.
Le evidenze riscontrate

In sintesi, dal confronto tra i flussi vascolari misurati prima e dopo l’intervento di vibrazione meccanica sul tronco non sono emerse variazioni significative tali da indicare potenziali alterazioni fisiologiche e/o morfologiche a carico dell’apparato radicale dell’albero, indipendentemente dall’orientamento del sensore e dalla sua profondità radiale. D’altra parte, l’eventuale riduzione del flusso linfatico, anche di una sola porzione radicale potrebbe manifestarsi con la risposta delle radici negli altri orientamenti che avrebbero compensato tale perdita aumentando i rispettivi flussi. L’assenza di aumenti improvvisi di flusso post-scuotimento in tutte le direzioni conferma che la fisiologia radicale non è stata influenzata/alterata dall’intervento di vibrazione del tronco.
Fonte: Sunfam Agricultural Supplies, Case study: Macadamia post-shake monitoring, Farnsfield, QLD, Australia. www.sunfam.com.au ABN 70 010 636 594
Per informazioni:
www.sicmasrl.com
tel. +39 0968 78240
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