UNESCO, via libera a due nuove candidature italiane MAB

Il Comitato Tecnico Nazionale MAB-IGG ha approvato i dossier per Saline di Sicilia e Colli Berici, che ora proseguiranno l’iter verso il Segretariato del Programma UNESCO.

Due nuovi territori italiani compiono un passo avanti verso il riconoscimento come Riserva della Biosfera UNESCO. Il Comitato Tecnico Nazionale MAB-IGG UNESCO ha infatti espresso parere favorevole alle candidature delle Saline di Sicilia e dei Colli Berici, rispettivamente in Sicilia e in Veneto.

Il via libera è arrivato durante la riunione del Comitato dello scorso 9 settembre al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). L’approvazione rappresenta una tappa del percorso che porterà ora alla trasmissione dei dossier al Segretariato del Programma UNESCO “Man and the Biosphere” (MAB).

Le Saline di Sicilia tra natura, cultura e produzione

La candidatura siciliana interessa il sistema delle saline e delle zone umide costiere comprese tra Trapani e Marsala.

Si tratta di un territorio nel quale gli ambienti naturali sono strettamente connessi alla tradizionale produzione del sale. Un rapporto tra attività dell’uomo e caratteristiche dell’ecosistema che ha contribuito alla formazione di un paesaggio contraddistinto da valori naturalistici, culturali e produttivi.

Proprio l’interazione tra le comunità e l’ambiente rappresenta uno degli elementi centrali del progetto di candidatura, che punta a valorizzare un territorio nel quale la presenza umana e la conservazione degli ecosistemi convivono da lungo tempo.

I Colli Berici e l’equilibrio tra territorio e comunità

L’altra candidatura riguarda i Colli Berici, nell’area vicentina del Veneto. Il territorio presenta un patrimonio naturale e paesaggistico articolato, caratterizzato dalla presenza di aree di interesse ambientale insieme a insediamenti abitativi, attività agricole e produttive e comunità locali.

Anche in questo caso, il percorso verso la Riserva della Biosfera nasce dalla volontà di valorizzare la relazione tra ambiente e attività umane, promuovendo un modello di sviluppo orientato alla sostenibilità.

Un percorso basato sulla sostenibilità

Le due candidature condividono un’impostazione fondata sulla valorizzazione del patrimonio naturale, paesaggistico e culturale e sulla ricerca di un equilibrio tra tutela della biodiversità e presenza delle attività umane.

L’approvazione del Comitato Tecnico Nazionale MAB-IGG consente ora alle due proposte di avanzare nella procedura prevista dal Programma UNESCO. I dossier saranno infatti trasmessi al relativo Segretariato per le successive fasi dell’iter.

Il percorso delle Saline di Sicilia e dei Colli Berici si inserisce così nell’impegno dell’Italia all’interno del Programma MAB UNESCO, che individua nelle Riserve della Biosfera uno strumento per promuovere la relazione tra conservazione degli ecosistemi, sviluppo sostenibile, educazione e comunità locali.

Fonte: MASE
Redazione

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