Lโexport del Veneto torna a crescere nel secondo trimestre del 2026, raggiungendo un valore di 20,9 miliardi di euro, con un incremento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
I dati Istat sul commercio estero evidenziano una ripresa del sistema produttivo regionale dopo le difficoltร legate alle tensioni internazionali. Nel primo semestre dellโanno le esportazioni venete hanno raggiunto 41,7 miliardi di euro, segnando una crescita del 4,1% rispetto al 2025.
Lโassessore regionale allo Sviluppo Economico e Internazionalizzazione Massimo Bitonci ha sottolineato la capacitร delle imprese di reagire alle condizioni dei mercati globali.
Crescono le vendite verso lโUnione Europea
Tra gli elementi evidenziati dalla Regione Veneto cโรจ il risultato delle esportazioni verso i Paesi dellโUnione Europea, che nel primo semestre del 2026 hanno registrato una crescita del 2,3%.
Un andamento positivo riguarda anche alcuni mercati specifici, come la Spagna, verso cui le vendite venete hanno accelerato nel secondo trimestre con una crescita del 9%.
Parallelamente, la Regione continua a monitorare alcuni comparti che mostrano invece segnali di difficoltร , a partire dal settore vitivinicolo.
Calo per il comparto vitivinicolo e verso i Paesi OPEC
Tra le criticitร indicate dallโassessore Bitonci figura il settore del vino, che nel 2026 registra una diminuzione dellโexport regionale pari allโ8,4%.
Unโaltra contrazione riguarda gli scambi verso i Paesi OPEC, con una riduzione del 21% nel semestre. Secondo quanto comunicato dalla Regione, il dato risente anche della crisi apertasi alla fine di febbraio.
Lโattenzione resta quindi rivolta ai comparti maggiormente esposti alle variazioni della domanda internazionale e alle condizioni dei diversi mercati di riferimento.
Rapporti commerciali con Cina e Mercosur
Sul fronte asiatico, i dati evidenziano un andamento differenziato nei rapporti commerciali con la Cina. Nel primo semestre del 2026 le esportazioni venete verso il Paese asiatico sono diminuite del 6,2%, mentre le importazioni dalla Cina hanno registrato una crescita del 34%, superando i 4 miliardi di euro nei primi sei mesi dellโanno.
Unโopportunitร considerata strategica dalla Regione riguarda invece il Mercosur, area verso cui lโexport veneto รจ aumentato del 13% nel semestre, con unโaccelerazione fino al 19% nel solo secondo trimestre.
Secondo Bitonci, la Regione intende continuare a investire su questa direzione, favorendo la diversificazione dei mercati di riferimento per le imprese.
Le province venete con le migliori performance
A livello territoriale, alcune province hanno registrato risultati particolarmente positivi nel secondo trimestre del 2026.
Tra le variazioni piรน significative si segnalano:
- Vicenza, con una crescita del 6,81%;
- Venezia, con un aumento del 6,74%;
- Rovigo, con un incremento del 6,71%;
- Padova, con una crescita del 4,13%.
I dati confermano il contributo delle diverse aree produttive regionali alla crescita complessiva dellโexport veneto.
Nuovi strumenti per sostenere lโinternazionalizzazione
La Regione Veneto ha annunciato la prosecuzione delle attivitร a sostegno delle imprese impegnate sui mercati esteri.
Tra gli strumenti indicati cโรจ anche la collaborazione con Finest, che ha recentemente approvato un fondo dedicato da 20 milioni di euro, finanziato anche dalla Regione.
Lโobiettivo รจ sostenere il percorso di internazionalizzazione delle aziende, favorire la diversificazione degli sbocchi commerciali e rafforzare la competitivitร dei settori maggiormente coinvolti dalle tensioni internazionali.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.