La gestione delle risorse idriche sarà al centro di un importante appuntamento organizzato da Ance Novara Vercelli in collaborazione con Ance Piemonte nell’ambito di “Risò”, il festival internazionale del riso in programma a Vercelli nel mese di settembre 2026.
L’incontro, dal titolo “L’acqua: risorsa da tutelare, rischio da governare”, si svolgerà venerdì 11 settembre dalle 12.30 alle 14 nella Sala Cripta del Sant’Andrea, in via Galileo Ferraris 116 a Vercelli.
L’obiettivo del talk sarà analizzare le principali criticità legate alla gestione dell’acqua, affrontando temi come siccità, alluvioni, manutenzione delle infrastrutture e capacità del territorio di rispondere agli eventi climatici estremi.
La tutela della risorsa idrica diventa una priorità per comunità, agricoltura, industria e settore delle costruzioni, chiamato a realizzare interventi strategici per l’adattamento ai cambiamenti climatici.
I protagonisti dell’incontro organizzato da Ance
Ad aprire i lavori sarà Francesco Sogno Fortuna, presidente di Ance Novara Vercelli, che introdurrà il confronto dedicato alle nuove esigenze di gestione del territorio.
Durante l’appuntamento interverranno anche Marco Gabusi, assessore regionale a Trasporti, infrastrutture, opere pubbliche, difesa del suolo e protezione civile della Regione Piemonte, e Vittorio Viora, presidente di Anbi Piemonte.
Successivamente si terrà una tavola rotonda dal titolo “Piano di gestione del rischio di alluvioni (PGRA) 2027 e capacità del territorio: pianificazione, manutenzione, operatività delle imprese”.
Il dibattito sarà coordinato da Roberta Martini de La Stampa e coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni, enti di gestione e associazioni del settore.
Tra i partecipanti saranno presenti Alessandro Delpiano, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po; Roberto Crivelli, vicedirettore regionale per opere pubbliche, difesa del suolo, protezione civile, trasporti e logistica; Paola Malabaila, presidente di Ance Piemonte Valle d’Aosta; Diego Terruzzi, direttore dell’Associazione d’irrigazione Ovest Sesia; e Gianluca Zanichelli, direttore di Aipo.
Siccità e alluvioni: il territorio deve adattarsi ai nuovi scenari
Il presidente di Ance Novara Vercelli Francesco Sogno Fortuna ha evidenziato la necessità di affrontare una fase climatica caratterizzata da fenomeni sempre più complessi.
I lunghi periodi di siccità e gli eventi meteorologici estremi rendono indispensabile una nuova strategia di gestione dell’acqua, basata su prevenzione, investimenti e collaborazione tra enti pubblici e imprese.
Secondo Ance, il comparto delle costruzioni avrà un ruolo centrale nella realizzazione delle opere necessarie per proteggere il territorio. Gli interventi riguarderanno sia la conservazione della risorsa idrica nei periodi di scarsità, sia la manutenzione e la regimazione dei sistemi idraulici per limitare i danni provocati da precipitazioni eccezionali.
Il confronto di Vercelli punta quindi a individuare possibili soluzioni condivise per migliorare il sistema irriguo, programmare nuove infrastrutture e rendere più efficiente la manutenzione delle opere esistenti.
La rete delle imprese per affrontare le emergenze idrauliche
Nel corso dell’incontro sarà affrontato anche il tema della risposta operativa alle emergenze. Paola Malabaila, presidente di Ance Piemonte Valle d’Aosta, ha sottolineato l’importanza della rapidità negli interventi in caso di criticità idrauliche.
La prevenzione non riguarda soltanto la disponibilità di mezzi e competenze, ma anche la capacità di attivare rapidamente una rete organizzata di imprese sul territorio.
Grazie alla collaborazione con Regione Piemonte e Aipo è stato creato un elenco operativo che oggi comprende 52 aziende e circa 857 addetti distribuiti nelle province piemontesi.
L’esercitazione EXE PO 2026 ha permesso di verificare l’efficacia del sistema, confermando il valore della pianificazione preventiva.
Restano però alcune difficoltà da affrontare, tra cui i costi degli interventi in emergenza e i tempi di pagamento alle imprese. Secondo Ance, gli operatori non possono essere chiamati ad anticipare per lunghi periodi le risorse necessarie per lavori fondamentali alla sicurezza dei cittadini.
Investimenti sulle reti idriche per ridurre gli sprechi
Un altro tema centrale riguarda l’efficienza delle infrastrutture idriche. Le perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, che raggiungono livelli elevati, rappresentano una delle principali sfide per garantire una gestione sostenibile della risorsa.
Per Ance è necessario intervenire con investimenti mirati sulla manutenzione delle reti idriche e degli acquedotti, riducendo gli sprechi e migliorando la capacità del sistema di rispondere alle esigenze future.
L’incontro organizzato durante Risò vuole quindi favorire un dialogo tra istituzioni, consorzi irrigui, enti gestori e imprese per costruire un modello più efficace di gestione dell’acqua.
La sfida climatica richiede nuove opere, maggiore coordinamento e una programmazione capace di proteggere territori e comunità nel lungo periodo.
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