Alberobello diventa Città Verde 2027 per la tutela del patrimonio urbano

Il Comune riceve il riconoscimento nazionale per la gestione del verde pubblico, la sostenibilità ambientale e gli interventi dedicati alla qualità degli spazi cittadini

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Alberobello conquista il titolo di “Città Verde 2027”, prestigioso riconoscimento nazionale assegnato alle amministrazioni che si distinguono nella tutela, nella gestione e nella valorizzazione del verde urbano.

Il premio valorizza il percorso intrapreso dal Comune pugliese per rendere la città più sostenibile, vivibile e attrattiva, attraverso interventi dedicati alla qualità ambientale, alla presenza degli alberi e alla gestione innovativa degli spazi verdi.

Il riconoscimento certifica un modello amministrativo nel quale il verde viene considerato una vera infrastruttura urbana e non soltanto un elemento estetico del paesaggio.

Il progetto Città Verdi premia l’impegno ambientale dei Comuni

Il progetto “Città Verdi” nasce con l’obiettivo di valorizzare le amministrazioni locali impegnate nell’affrontare alcune delle principali sfide ambientali contemporanee.

Tra gli aspetti valutati rientrano la capacità dei Comuni di contrastare gli effetti del cambiamento climatico, migliorare la qualità dell’aria, proteggere la biodiversità e aumentare il valore degli spazi verdi pubblici.

Per Alberobello il riconoscimento rappresenta un risultato importante raggiunto dopo un percorso sviluppato dall’amministrazione comunale insieme agli uffici tecnici.

Il sindaco Francesco De Carlo ha evidenziato come il premio rappresenti una conferma del lavoro svolto per migliorare la qualità ambientale della città.

Secondo l’amministrazione, il verde rappresenta un patrimonio collettivo e una risorsa strategica per il benessere dei cittadini e per il futuro del territorio.

Regolamento del verde e digitalizzazione del patrimonio arboreo

Tra gli interventi principali realizzati dal Comune di Alberobello figura l’approvazione del Regolamento Comunale del Verde Urbano Pubblico e Privato.

Lo strumento stabilisce criteri e modalità per la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio verde cittadino, creando un quadro di riferimento per gli interventi futuri.

Un altro passaggio importante riguarda la digitalizzazione del verde pubblico, realizzata grazie alle risorse del PNRR.

Attraverso sistemi di mappatura e strumenti digitali, l’amministrazione può oggi disporre di una conoscenza più precisa degli alberi e delle aree verdi presenti sul territorio.

La raccolta e l’analisi dei dati permettono una programmazione più efficace delle attività di manutenzione e una gestione più moderna del patrimonio ambientale urbano.

A questi interventi si aggiunge l’incremento del patrimonio arboreo cittadino, con nuove piantumazioni pensate per aumentare la presenza del verde e migliorare la qualità degli spazi pubblici.

Alberobello segue il modello internazionale 3-30-300

Il riconoscimento “Città Verde” viene assegnato sulla base di un dossier ambientale presentato dai Comuni e valutato attraverso criteri oggettivi.

Tra gli indicatori considerati ci sono:

  • numero di alberi per abitante;
  • quantità di verde pubblico accessibile;
  • livello di copertura arborea;
  • interventi di forestazione urbana;
  • presenza di elementi ambientali capaci di migliorare la qualità della vita.

Il progetto richiama anche il principio internazionale del “3-30-300”, un modello di pianificazione urbana sostenibile secondo cui ogni cittadino dovrebbe poter vedere almeno tre alberi dalla propria abitazione, vivere in un quartiere con almeno il 30% di copertura arborea e raggiungere uno spazio verde entro 300 metri.

Questo approccio considera alberi e aree verdi strumenti fondamentali per creare città più resilienti e capaci di affrontare gli effetti del cambiamento climatico.

Il verde come elemento strategico per una città turistica

Per Alberobello, località conosciuta in tutto il mondo per il patrimonio dei trulli e per la sua vocazione turistica, la sostenibilità assume anche un valore strategico.

La cura degli spazi pubblici e del paesaggio contribuisce infatti a migliorare l’esperienza di residenti e visitatori, rafforzando l’immagine di una città attenta alla qualità ambientale.

L’assessore al Verde Pubblico e alla Digitalizzazione Luca De Felice ha sottolineato l’importanza di una nuova visione nella gestione del patrimonio verde.

Secondo l’amministrazione, conoscere e monitorare il territorio attraverso strumenti aggiornati consente di programmare meglio gli interventi e costruire una città più vivibile e sostenibile.

Un riconoscimento annuale che diventa un impegno per il futuro

Il titolo di “Città Verde 2027” ha validità annuale e rappresenta quindi non solo un premio, ma anche una responsabilità per continuare il percorso avviato.

L’obiettivo del Comune è proseguire con investimenti e iniziative dedicate alla tutela ambientale, alla qualità degli spazi urbani e alla valorizzazione del territorio.

Il riconoscimento appartiene all’intera comunità di Alberobello, coinvolgendo amministratori, uffici e cittadini nella costruzione di una città sempre più sostenibile.

La cura del verde diventa così parte integrante dell’identità urbana: un elemento capace di unire ambiente, benessere e sviluppo futuro.

Redazione

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