Un Veneto visto dallโacqua, attraverso fiumi, canali e percorsi navigabili che attraversano cittร dโarte, borghi e paesaggi naturali. ร questo il racconto del cortometraggio โTurismo Fluviale del Veneto: un patrimonio da navigare e vivereโ, presentato nello Spazio Regione Veneto alla Mostra del Cinema di Venezia 2026 dal vicepresidente e assessore regionale al Turismo Lucas Pavanetto e dallโassessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan.
Il progetto punta a valorizzare una forma di viaggio legata alla lentezza, alla sostenibilitร e alla scoperta di territori meno conosciuti, offrendo una prospettiva alternativa rispetto ai tradizionali percorsi turistici.
Un nuovo modo di scoprire il territorio
Il turismo fluviale permette di conoscere il Veneto attraverso una rete di corsi dโacqua che attraversa lโintera regione. Secondo il vicepresidente Pavanetto, il cortometraggio consente allo spettatore di immergersi in paesaggi unici osservati da una prospettiva diversa: quella dellโacqua.
Lโobiettivo รจ promuovere un turismo piรน lento, rispettoso dellโambiente e vicino alle comunitร locali.
Lโofferta regionale comprende esperienze differenti, dalla navigazione per il tempo libero alle attivitร outdoor, fino agli sport acquatici e alle proposte piรน dinamiche e avventurose.
Il riconoscimento del turismo fluviale nella legge regionale
La Regione Veneto ha scelto di investire sul settore riconoscendolo come una forma di turismo sostenibile attraverso la Legge Regionale n. 5/2024.
Secondo Pavanetto, il turismo fluviale non rappresenta un segmento marginale, ma unโopportunitร concreta per valorizzare un patrimonio composto da fiumi, vie dโacqua e territori attraversati dalla rete fluviale.
La Regione sta destinando risorse sia allo sviluppo delle infrastrutture sia alla promozione delle esperienze legate allโacqua.
ร stata inoltre istituita la Giornata regionale sul turismo fluviale, il cui primo appuntamento si รจ svolto il 12 aprile 2025.
Dalle cittร dโarte al Delta del Po
Le vie dโacqua venete attraversano alcuni degli scenari piรน rappresentativi del territorio.
Il turismo fluviale permette di collegare cittร dโarte, piccoli centri, ville storiche, musei e testimonianze culturali, arrivando fino agli ambienti naturali e rurali del Delta del Po.
Un patrimonio nel quale il rapporto tra acqua, natura e presenza umana ha costruito nel tempo unโidentitร unica.
Il viaggio lungo i fiumi diventa quindi un modo per unire cultura, paesaggio e storia in unโunica esperienza.
Il ruolo dellโaudiovisivo nella promozione del Veneto
Lโassessore alla Cultura Valeria Mantovan ha sottolineato il valore del linguaggio cinematografico nel raccontare questa ricchezza.
Attraverso le immagini, infatti, รจ possibile mostrare la relazione tra territorio e comunitร , offrendo nuovi punti di vista sul patrimonio regionale.
In questo percorso assume un ruolo importante anche la Veneto Film Commission, chiamata a creare un collegamento tra il settore audiovisivo e la valorizzazione del territorio.
Il cinema diventa cosรฌ uno strumento per far conoscere un Veneto meno conosciuto, fatto di acqua, natura e identitร locali.
Un settore strategico per il turismo sostenibile
Con il progetto dedicato al turismo fluviale, la Regione punta a rafforzare una proposta capace di intercettare nuove esigenze dei visitatori.
Esperienze piรน autentiche, attenzione allโambiente e valorizzazione delle comunitร locali sono elementi sempre piรน centrali nelle scelte dei viaggiatori.
Il Veneto dei fiumi si propone quindi come una nuova destinazione da vivere lentamente, navigando tra paesaggi e storie che raccontano il territorio.
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