Veneto, terme e Colli Euganei: al via il piano per una destinazione turistica internazionale

Approvato l’Accordo quadro per il marketing territoriale: 4,5 milioni di euro per valorizzare terme, natura, cultura ed esperienze

Entra nella fase operativa il programma strategico di marketing territoriale per la destinazione “Terme e Colli Euganei”. È stato approvato a Teolo l’Accordo quadro di cooperazione che definisce il percorso per il rilancio e la valorizzazione dell’area, insieme alle linee guida programmatiche e strategiche della destinazione turistica. Il progetto punta a mettere a sistema risorse pubbliche, competenze e iniziative private per rafforzare l’attrattività del territorio e aumentare la presenza di visitatori italiani e internazionali.

Un accordo per coordinare lo sviluppo della destinazione

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale Filippo Giacinti, delegato allo sviluppo del marketing territoriale dell’area Terme e Colli Euganei, i rappresentanti dei 16 Comuni coinvolti, con Teolo come Comune capofila, la Camera di Commercio di Padova, la Fondazione Turismo Padova Terme e Colli Euganei, le associazioni di categoria e gli operatori economici.

L’Accordo quadro stabilisce ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti nel progetto.

La Regione Veneto assume il ruolo di coordinamento strategico generale e di finanziatore, mentre l’Organizzazione di Gestione della Destinazione (ODG) garantisce indirizzo, coordinamento e rappresentanza delle realtà pubbliche e private.

La Fondazione Turismo svolgerà il ruolo di soggetto attuatore, mentre la Camera di Commercio garantirà il collegamento con il sistema delle imprese.

Investimenti per 4,5 milioni di euro

Per sostenere il programma strategico, la Regione Veneto ha previsto uno stanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro nel triennio 2026-2028, con una dotazione di 1,5 milioni di euro all’anno.

Le risorse saranno destinate alla realizzazione delle azioni previste dal piano, con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche distintive del territorio.

“Con l’approvazione dell’Accordo quadro entriamo nel vivo di un lavoro che ha l’obiettivo di dare una direzione comune alle tante progettualità già presenti sul territorio”, ha dichiarato l’assessore Filippo Giacinti.

Secondo Giacinti, il valore del progetto consiste nella capacità di coordinare risorse regionali ed europee, iniziative dei Comuni, sistema turistico e imprese.

Sette linee strategiche per il futuro del turismo

Il programma individua sette principali linee di azione che guideranno lo sviluppo della destinazione. Il piano prevede attività dedicate alla ricerca e alla conoscenza del territorio, alla diversificazione dell’offerta, alla destagionalizzazione dei flussi turistici e al rafforzamento della governance.

Sono inoltre previste azioni per creare esperienze e itinerari commercializzabili, sviluppare promozione e marketing internazionale, migliorare la qualità urbana e territoriale e organizzare eventi capaci di attrarre visitatori.

L’obiettivo è aumentare la permanenza media dei turisti, distribuire gli arrivi durante tutto l’anno e trasformare le risorse locali in prodotti turistici riconoscibili.

Terme e Colli Euganei come “longevity destination”

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la costruzione di una nuova identità turistica legata alla longevità. “Il programma ha un obiettivo preciso: fare della destinazione un laboratorio di longevità”, ha spiegato Giacinti.

La proposta punta a integrare diversi elementi già presenti sul territorio:

  • l’acqua termale e il suo valore terapeutico;
  • il patrimonio naturale della Riserva della Biosfera MAB UNESCO;
  • le produzioni agricole ed enogastronomiche dei Colli Euganei;
  • le attività all’aria aperta;
  • cultura, arte e architettura.

L’obiettivo è sviluppare un’offerta orientata alla salute preventiva e rigenerativa, capace di collegare benessere, natura, movimento e cultura.

Una strategia per attrarre nuovi visitatori

Secondo la Regione, il progetto può contribuire anche a intercettare una domanda turistica più giovane e internazionale. La valorizzazione delle esperienze legate al territorio punta infatti ad allungare la permanenza dei visitatori e a distribuire meglio i flussi durante l’anno.

L’area comprende il bacino termale, il Parco dei Colli Euganei e i borghi inseriti nella Riserva della Biosfera MAB UNESCO, elementi considerati strategici per costruire una proposta turistica integrata.

Il percorso parte da una base già esistente

Il presidente dell’OGD Terme e Colli Euganei e assessore ai Lavori pubblici di Teolo Matteo Turetta ha evidenziato come il progetto possa contare su strumenti già sviluppati. “La destinazione dispone già di strumenti di pianificazione, infrastrutture digitali, dati sui flussi turistici e soggetti che operano sul territorio”, ha spiegato Turetta.

Il nuovo piano strategico dovrà quindi aggiornare e coordinare quanto già realizzato.

Prossimi passi: manager, dati e promozione

Tra gli obiettivi del medio periodo rientrano la definizione del Piano strategico di destinazione, l’individuazione del Destination Manager, il supporto di un advisor per monitoraggio e valutazione del progetto, uno studio sull’impatto economico e il rafforzamento del sistema di raccolta dati.

Nel breve periodo sono invece previste iniziative di comunicazione e promozione, lo sviluppo di club di prodotto e reti d’impresa, il proseguimento del percorso verso la Smart Tourism Destination e il coordinamento con i progetti già avviati dagli enti locali.

 

Redazione

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