Brovedani di Modugno, al via il percorso per la reindustrializzazione

Al tavolo del Mimit lโ€™impegno dellโ€™azienda a individuare nuovi investitori per lo stabilimento barese. Obiettivo: garantire continuitร  occupazionale ai 44 lavoratori

La vertenza Brovedani di Modugno entra in una nuova fase con lโ€™avvio del percorso per individuare un nuovo soggetto industriale. รˆ quanto emerso dal tavolo convocato il 29 settembre 2026 al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove azienda, istituzioni e rappresentanti dei lavoratori hanno discusso del futuro dello stabilimento barese, per il quale lโ€™attivitร  produttiva รจ cessata. Lโ€™obiettivo condiviso รจ costruire una prospettiva di reindustrializzazione del sito e salvaguardia dei 44 lavoratori attualmente in organico.

Un advisor per cercare nuovi investitori

Al termine dellโ€™incontro al Mimit, lโ€™assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro Eugenio Di Sciascio ha incontrato i lavoratori presenti al presidio davanti alla sede del Ministero per illustrare gli esiti del confronto.

โ€œOggi abbiamo messo a punto un percorso concreto per il futuro del sito di Modugno. Dopo aver scongiurato i licenziamenti e messo in sicurezza i lavoratori, il nostro obiettivo รจ ora creare le condizioni perchรฉ lo stabilimento possa tornare a essere un luogo di produzione e di lavoroโ€, ha dichiarato Di Sciascio.

Lโ€™azienda si รจ impegnata ad affidarsi, entro dieci giorni, a un advisor specializzato per avviare unโ€™interlocuzione con potenziali investitori interessati alla riattivazione del sito.

Manifestazioni di interesse e condizioni per il rilancio

Secondo quanto riferito dalla Regione, sono giร  emerse alcune manifestazioni di interesse informali. Il confronto al Ministero ha lโ€™obiettivo di trasformare queste disponibilitร  in un percorso piรน strutturato.

Un elemento considerato rilevante riguarda le condizioni offerte dallโ€™azienda per la disponibilitร  del compendio industriale. Tra i punti indicati figura la ricollocazione di tutti i 44 lavoratori, elemento ritenuto centrale per costruire una possibile soluzione industriale e occupazionale.

โ€œLa tutela dei lavoratori resta il punto fermo di questo percorso, ma oggi dobbiamo guardare anche alla fase successiva: trovare un investitore, riportare attivitร  produttive nel sito e garantire una prospettiva ai lavoratoriโ€, ha aggiunto Di Sciascio.

Regione e Task Force al lavoro sul futuro del sito

La Regione Puglia continuerร  ad accompagnare il percorso insieme al Ministero, allโ€™azienda e alla Task Force regionale per lโ€™Occupazione.

Lโ€™obiettivo รจ seguire lโ€™evoluzione delle manifestazioni di interesse e favorire il passaggio verso proposte industriali concrete.

Il presidente della Task Force regionale per lโ€™Occupazione, Leo Caroli, ha sottolineato la necessitร  di proseguire il lavoro avviato.

โ€œLa strada รจ ancora lunga e complessa, ma oggi abbiamo fatto un altro passo avantiโ€, ha dichiarato Caroli.

Nuovo incontro al Mimit il 9 novembre

Un nuovo appuntamento รจ giร  stato fissato al Ministero per il 9 novembre. In quella sede saranno valutati i primi risultati dellโ€™approfondimento sulle manifestazioni di interesse raccolte.

 

Redazione

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