L’effetto domino auspicato dal Governo (e dagli automobilisti) sembra essersi attivato. Dopo l’introduzione del tetto massimo dei prezzi di benzina e diesel (e il calmiere introdotto da Ip) anche Q8 ha annunciato che, dal primo ottobre, fisserร un prezzo massimo per i carburanti.
“Il price cap – spiega la societร petrolifera – avrร durata di 30 giorni a partire dal primo ottobre ed รจ volto a generare benefici tangibili per gli automobilisti”. Aggiungendo:ย “Il tetto massimo dei prezzi si applicherร con un approccio modulare, coerente con le diverse realtร che compongono il sistema di distribuzione dell’Azienda. La Q8 Italia supporterร opportunamente i gestori ed i partner per garantire la sostenibilitร economica dell’intera filiera”.
La misura avviata da Eni dal 28 ottobre – con il prezzo massimo di 1,99 e 2,19 euro al litro, rispettivamente, per benzina e diesel in modalitร self – ha avuto un importante effetto promozionale per i distributori del cane a sei zampe, letteralmente presi d’assalto dagli automobilisti.
Anche i distributori a marchio Ip hanno iniziato dal giorno successivo, martedรฌ 29 settembre, ad applicare un tetto ai prezzi dei carburanti, identico a quello di Eni, per decisione della controllante azera Socar. L’avvio con 300 pompe in Italia, ma progressivamente annuncia che saranno coinvolti altri distributori, compresi quelli del gruppo con ulteriori marchi.
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