Un percorso imprenditoriale costruito sul campo, che tiene insieme competenze tecniche, passaggio generazionale e un’attenzione sempre più stringente a sicurezza e ambiente. È quello di I.O.T.T. S.R.L., realtà con sede nel Torinese guidata oggi da Raffaella e Luigi Calabrese, seconda generazione alla guida di un’attività articolata tra lavaggio mezzi, bonifica cisterne, officina e centro revisioni.
L’origine è nel trasporto su gomma: nel 2013, mentre la famiglia cercava uno spazio per lavare i propri mezzi industriali, emerge l’opportunità di rilevare un’attività esistente. Da lì prende forma un nuovo percorso, inizialmente non privo di complessità, soprattutto per la distanza tra le competenze già acquisite e quelle richieste dal nuovo ambito.
“Conoscevamo i mezzi, ma non il servizio di bonifica cisterne: abbiamo dovuto imparare tutto, affiancandoci a chi già lavorava in struttura”, spiegano i titolari di I.O.T.T. S.R.L., sottolineando come l’ingresso in questo segmento abbia richiesto un rapido adattamento tecnico e organizzativo.
Nel tempo, l’azienda si sviluppa ampliando progressivamente i servizi, anche grazie a una conoscenza diretta delle esigenze del settore. “Abbiamo fatto crescere l’attività partendo dalle richieste del mercato, ma anche da quelle che avevamo vissuto noi stessi come autotrasportatori”, osservano, evidenziando come l’esperienza pregressa abbia orientato le scelte strategiche.
Tra i passaggi più significativi c’è la realizzazione dell’officina per mezzi pesanti, costruita da zero con una visione precisa e poi evoluta in centro revisioni. “L’abbiamo progettata fin dall’inizio con questo obiettivo, che abbiamo raggiunto dopo pochi anni grazie a partner adeguati”, raccontano. Oggi, il centro revisioni rappresenta una componente centrale dell’offerta di I.O.T.T. S.R.L., accanto ai servizi storici.
Questo sviluppo si inserisce in un percorso familiare che ha accompagnato il passaggio generazionale fino alla piena autonomia della seconda generazione. “Siamo cresciuti in azienda e oggi la gestiamo in autonomia, mantenendo l’impostazione che abbiamo imparato da nostro padre”, spiegano, delineando una continuità che si traduce in concretezza operativa.
A questo percorso si affianca anche il contributo delle persone che lavorano quotidianamente all’interno dell’azienda, considerate parte integrante della crescita raggiunta nel tempo. “Molti dei risultati ottenuti sono stati possibili grazie all’impegno costante dei nostri operatori”, sottolineano da I.O.T.T. S.R.L. Alcuni collaboratori fanno parte della struttura da oltre vent’anni, un elemento che per la famiglia Calabrese rappresenta non solo continuità professionale, ma anche un legame umano consolidato. “Per noi sono come una famiglia”, spiegano, evidenziando il valore attribuito alla fiducia costruita negli anni e alla stabilità del gruppo di lavoro.
È però sul fronte ambientale e normativo che si misura oggi la maggiore complessità. L’attività, infatti, implica una gestione attenta di processi sensibili, dove anche minimi errori possono avere impatti rilevanti. “Lavoriamo a stretto contatto con l’ambiente: anche una minima quantità di prodotto può fare la differenza, per questo abbiamo depuratori, controlli e procedure molto rigorose”.
Negli anni, le normative si sono fatte sempre più stringenti, imponendo aggiornamenti continui. “Prodotti che in passato non erano considerati pericolosi oggi possono esserlo: questo ci obbliga a rivedere costantemente processi e modalità operative”, sottolineano.
In questo contesto, I.O.T.T. S.R.L. ha adottato una linea chiara, anche a costo di rinunce economiche. “Abbiamo scelto di non trattare alcune tipologie di prodotti per tutelare i dipendenti: è una decisione che ha un impatto sul fatturato, ma che riteniamo necessaria”.
Il settore richiede inoltre standard elevati e certificazioni specifiche, indispensabili per operare e per garantire la tracciabilità del servizio. “Solo con requisiti strutturali e certificazioni possiamo rilasciare documenti validi, che attestano la corretta bonifica delle cisterne”, spiegano, ricordando come questi certificati siano ormai richiesti lungo tutta la filiera.
Un aspetto rafforzato da un’evoluzione recente del mercato, che vede un coinvolgimento diretto delle aziende produttrici nei controlli. “Oggi sono spesso le aziende finali a effettuare audit e a certificare le strutture: il livello richiesto si è alzato sensibilmente”.
Nonostante questo scenario, la crescita di I.O.T.T. S.R.L. è avvenuta principalmente con risorse interne. “Ci siamo strutturati attraverso consulenti, formazione continua e certificazioni: è un investimento costante, ma inevitabile”.
Parallelamente, è cambiato anche il mercato dell’autotrasporto, sempre più orientato verso realtà strutturate. “Il piccolo trasportatore sta scomparendo, mentre avanzano le grandi flotte”, osservano, evidenziando un’evoluzione che incide anche sui servizi collegati. L’aumento dei costi, infatti, porta spesso a ridurre le spese considerate non essenziali, con effetti diretti anche sul settore.
Nonostante le difficoltà, la direzione resta definita. “Vogliamo continuare a crescere e ampliare l’attività: abbiamo ancora diversi progetti da sviluppare”, affermano.
Una prospettiva che si fonda su un equilibrio non scontato tra dimensione familiare e organizzazione imprenditoriale, dove esperienza, competenze e scelte operative convergono in un modello capace di adattarsi a un contesto sempre più complesso.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


