La cooperazione allo sviluppo, il sostegno alla popolazione civile di Gaza e la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sono stati tra i principali temi affrontati dal Vice Ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli durante la settimana di Alto Livello dell’81ª Assemblea Generale dell’ONU, a New York.
Uno dei momenti centrali della missione è stata la partecipazione alla riunione ministeriale sullo sviluppo del G7, durante la quale il Viceministro Cirielli ha illustrato il contributo della Cooperazione italiana e le iniziative sviluppate nei rapporti con i partner internazionali, con particolare attenzione all’Africa.
Cooperazione e Piano Mattei per l’Africa
Nel corso dell’appuntamento del G7, il Vice Ministro ha valorizzato il ruolo e l’innovazione della Cooperazione italiana, soffermandosi in particolare sull’intensificazione della collaborazione con i Paesi africani.
L’attività viene collocata nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, indicato come riferimento per il rafforzamento delle relazioni e delle iniziative italiane nel continente.
Gaza, sostegno alla popolazione e prospettiva dei due Stati
Cirielli ha preso parte anche alla Tavola Rotonda di Alto Livello sulla ripresa di Gaza, organizzata sotto la co-presidenza di Egitto, Germania, Francia e Commissione europea.
In questa sede il Vice Ministro ha ribadito il sostegno italiano alla prospettiva della soluzione a due Stati e all’assistenza alla popolazione civile.
Nel suo intervento sono state richiamate alcune delle iniziative attraverso cui l’Italia sostiene la popolazione, tra cui Food for Gaza, le evacuazioni sanitarie e i corridoi universitari. Un impegno che si inserisce nella più ampia attività storicamente svolta dalla Cooperazione italiana in Palestina.
La tutela del patrimonio culturale
Tra gli appuntamenti della missione a New York ha trovato spazio anche il tema della lotta al saccheggio e al traffico illecito di beni culturali.
La questione è stata affrontata durante un evento di alto livello organizzato congiuntamente da Italia e Grecia, in collaborazione con l’Organizzazione europea di diritto pubblico (EPLO).
Dieta mediterranea e candidatura alla FAO
Una parte dell’agenda di Cirielli è stata dedicata anche alla candidatura di Maurizio Martina alla Direzione Generale della FAO.
Il tema è stato affrontato nell’ambito dell’evento Food for Health, Food for Earth, iniziativa finalizzata a promuovere la prima Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, prevista per il 16 novembre.
Il Vice Ministro ha inoltre incontrato i Ministri degli Esteri di Saint Vincent e Grenadine e delle Isole Salomone. Gli incontri hanno rappresentato anche un’occasione per confermare l’attenzione italiana alle questioni che interessano i piccoli Stati insulari dei Caraibi e del Pacifico.
Un Consiglio di Sicurezza più rappresentativo
L’ultima parte della missione ha riguardato la riforma delle Nazioni Unite. Presso la Rappresentanza Permanente d’Italia, il Viceministro Cirielli ha presieduto una riunione del gruppo Uniting for Consensus.
L’incontro si è concentrato sull’obiettivo di rilanciare l’impegno italiano per una riforma del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, con l’intento di renderlo più rappresentativo, moderno e democratico.
La missione newyorkese ha così riunito diversi dossier della politica estera italiana: dalla cooperazione allo sviluppo alla situazione di Gaza, dalla tutela del patrimonio culturale alla sicurezza alimentare, fino alla riforma delle istituzioni multilaterali.
Fonte e Foto: Ministero Affari Esteri
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