Sedici studenti, cinque istituti superiori e una settimana di lavoro dedicata a un tema centrale per il futuro: la gestione dell’acqua come risorsa e patrimonio del territorio. È il risultato di Mirabilia Bootcamp 2026, il percorso di Formazione Scuola Lavoro promosso dalla Camera di Commercio dell’Umbria nell’ambito della rete nazionale Mirabilia.
I lavori realizzati dagli studenti sono stati presentati al Centro servizi camerale di Perugia durante la giornata inaugurale di EcoSanfra, il festival dedicato all’ambiente e alla sostenibilità.
L’iniziativa ha trasformato i ragazzi in giovani reporter chiamati a conoscere, approfondire e raccontare il complesso sistema che permette ogni giorno di garantire disponibilità e qualità dell’acqua.
Un percorso tra comunicazione, tecnologia e territorio
Il progetto è stato seguito dalla U.O.S. Orientamento al lavoro e alle professioni della Camera di Commercio dell’Umbria, guidata da Claudia Committeri, responsabile di servizio.
Il percorso è iniziato il 7 settembre con quattro giornate di laboratorio teorico e pratico e una giornata sul campo. Gli studenti sono stati organizzati in gruppi redazionali e hanno affrontato tutte le fasi della produzione di un contenuto giornalistico e audiovisivo.
Durante il Bootcamp i partecipanti hanno imparato tecniche di comunicazione, costruzione delle interviste, scrittura narrativa, public speaking e produzione video.
La formazione è stata curata da Luca Garosi, giornalista di Rai News 24 e docente dell’Università degli Studi di Perugia, e da Marco Matteucci, regista e videomaker.
L’obiettivo non era soltanto conoscere il tema dell’acqua, ma imparare a trasformare informazioni tecniche in un racconto accessibile e coinvolgente.
Alla scoperta del sistema idrico con Umbra Acque
Una parte fondamentale del progetto è stata rappresentata dalla collaborazione con Umbra Acque S.p.A., che ha permesso agli studenti di entrare nei luoghi dove la gestione della risorsa idrica viene affrontata ogni giorno attraverso infrastrutture, controlli e tecnologie.
La prima tappa è stata il Nuovo Potabilizzatore di Petrignano, struttura realizzata per servire l’area Perugino-Trasimeno e collegata a una nuova condotta lunga sette chilometri.
Gli studenti hanno potuto conoscere il funzionamento dell’impianto, progettato con soluzioni orientate alla sostenibilità energetica grazie all’utilizzo di pannelli fotovoltaici e turbine idrauliche.
A guidare la visita sono stati Cristina Sabatini, responsabile della Macro Struttura Ingegneria e Grandi Progetti di Umbra Acque, e Andrea Ruspolini, responsabile della Macro Struttura Costruzione.
Successivamente il gruppo ha visitato la Centrale Operativa di Ponte San Giovanni, dove sistemi digitali e strumenti tecnologici consentono il monitoraggio delle reti e degli impianti.
Gli studenti sono stati accompagnati da Roberto Piastrelli, responsabile della Macro Struttura Sala Operativa Ambientale e Servizi Utenza, e da Maikol Marcucci, responsabile della Micro Struttura Programmazione Esercizio Infrastrutture.
L’ultima tappa è stata il Laboratorio Analisi Genna, dove vengono effettuati controlli chimici e microbiologici sulla qualità dell’acqua.
Qui Paolo Meniconi, responsabile della Macro Struttura Laboratorio di Umbra Acque, ed Elena Montalbani, specialista nelle analisi microbiologiche, hanno illustrato agli studenti le procedure che garantiscono sicurezza e controllo della risorsa idrica.
Cinque scuole umbre coinvolte nel progetto
I protagonisti del Bootcamp arrivano da cinque istituti del territorio:
- Istituto Omnicomprensivo “Bernardino di Betto” di Perugia;
- Campus “Leonardo da Vinci” di Umbertide;
- Istituto di Istruzione Superiore “Cavour Marconi Pascal” di Perugia;
- Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Perugia;
- Istituto di Istruzione Superiore “Giordano Bruno” di Perugia.
Dopo la fase di ricerca e raccolta delle informazioni, gli studenti sono tornati in aula per costruire i prodotti finali. Hanno selezionato immagini, montato interviste, registrato narrazioni e organizzato i contenuti dei video-podcast.
Ogni gruppo ha scelto un punto di vista differente, affrontando il tema dell’acqua attraverso tecnologia, ambiente, qualità e sostenibilità.
Dalla conoscenza alla capacità di raccontare
La presentazione finale ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso che ha unito scuola, professioni e territorio.
Il valore del progetto, infatti, non è stato soltanto nell’apprendimento di nuove informazioni sulla gestione idrica, ma nella capacità degli studenti di trasformare conoscenze tecniche in una comunicazione destinata agli altri.
Per la Camera di Commercio dell’Umbria, Mirabilia Bootcamp si inserisce nelle attività dedicate al rapporto tra formazione scolastica e mondo del lavoro, offrendo ai giovani strumenti pratici e competenze legate alla comunicazione contemporanea.
La collaborazione con aziende, tecnici e professionisti ha permesso agli studenti di confrontarsi con una realtà concreta, comprendendo il ruolo delle competenze e dell’innovazione nella gestione delle risorse.
La giornata di EcoSanfra ha così mostrato il risultato di un percorso in cui giovani, tecnologia e sostenibilità si sono incontrati attraverso immagini, parole e storie dedicate all’acqua.
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