Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, è a Bruxelles per partecipare al Consiglio Competitività dell’Unione Europea, chiamato ad affrontare alcuni dei principali dossier legati al futuro dell’industria comunitaria.
Tra i temi al centro della riunione figura la proposta sostenuta da Italia, Francia, Germania, Polonia, Spagna e Slovacchia, che punta a ottenere dalla Commissione Europea il riconoscimento del comparto degli elettrodomestici come settore strategico per l’economia dell’Unione.
La richiesta di un Piano europeo per gli elettrodomestici
Il documento promosso dai sei Paesi chiede alla Commissione di elaborare un Piano d’azione europeo specifico per gli elettrodomestici, con l’obiettivo di sostenere la competitività del comparto e preservare la capacità produttiva dell’intera filiera.
Urso ha sottolineato la necessità di intervenire di fronte alle difficoltà che stanno interessando il settore, collegando il rafforzamento della produzione alla tutela della dimensione industriale e occupazionale europea.
“La filiera europea degli elettrodomestici sta attraversando una vera emergenza industriale e occupazionale, che richiede risposte immediate. Non c’è più tempo da perdere: chiederemo alla Commissione un Piano d’azione dedicato per evitare un’ulteriore perdita di capacità produttiva e rafforzare la competitività di un settore strategico per la manifattura europea”, ha dichiarato Urso.
Sul tavolo anche Chips Act 2.0 e Industrial Accelerator Act
L’agenda del Consiglio Competitività comprende anche altri dossier considerati rilevanti per la politica industriale europea. Tra questi figurano il Chips Act 2.0 e l’Industrial Accelerator Act.
Su quest’ultimo provvedimento, la posizione italiana è orientata alla necessità di rendere efficace il Made in Europe e, contestualmente, di garantire il pieno rispetto del principio di neutralità tecnologica.
L’agenda degli incontri bilaterali
La presenza di Urso a Bruxelles comprende inoltre una serie di incontri con i ministri dei principali Paesi europei, dedicati ai dossier relativi al rilancio dell’industria e della competitività del continente.
In programma per questa sera c’è il confronto con Sébastien Martin, ministro francese dell’Industria, seguito dalla partecipazione alla cena informale dei ministri europei dell’Industria insieme a rappresentanti di importanti imprese europee.
Per la giornata successiva sono invece previsti incontri bilaterali con Katherina Reiche, ministra tedesca dell’Economia e dell’Energia, Jordi Hereu, ministro spagnolo dell’Industria e del Turismo, e Heleen Herbert, ministra olandese per gli Affari economici e il Clima.
La missione di Urso a Bruxelles si concentra dunque sui principali dossier industriali europei, con particolare attenzione alla competitività della manifattura, alla capacità produttiva e al futuro della filiera degli elettrodomestici.
Foto: MIMIT
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