L’acqua può rappresentare uno strumento concreto per rafforzare la cooperazione e la stabilità nel Mediterraneo. È questo il tema al centro della seconda Riunione Ministeriale dell’Unione per il Mediterraneo sull’Acqua, svoltasi ieri alla Farnesina e ospitata dall’Italia sotto la co-presidenza della Giordania e della Commissione Europea.
All’incontro hanno partecipato 40 delegazioni dei Paesi membri dell’Unione per il Mediterraneo, in un contesto caratterizzato da una crescente pressione sulle risorse naturali, dalla scarsità idrica e dagli effetti del cambiamento climatico.
Adottata la Dichiarazione sull’Acqua
Nel corso della riunione è stata approvata la “Dichiarazione Ministeriale dell’UpM sull’acqua nel Mediterraneo“, documento che richiama l’importanza di rafforzare la solidarietà tra i Paesi della regione, la cooperazione oltre i confini nazionali e l’impegno per garantire un accesso sostenibile all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sottolineato il valore dell’acqua come possibile elemento di collaborazione tra i Paesi mediterranei:
«L’acqua può diventare un terreno concreto di fiducia, solidarietà e cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo».
Il Ministro ha inoltre evidenziato il carattere condiviso della sicurezza idrica, considerata un elemento essenziale per la stabilità e la prosperità dell’area mediterranea.
La Ministeriale ha posto anche le basi per dare seguito agli impegni assunti attraverso la Rome Initiative. Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento delle competenze delle amministrazioni, il sostegno alla preparazione e al finanziamento di progetti sostenibili e una maggiore condivisione di esperienze e buone pratiche tra i Paesi del Mediterraneo.
L’intento è trasformare gli indirizzi politici emersi dal confronto in iniziative e collaborazioni operative, attraverso una maggiore cooperazione tra i diversi attori coinvolti.
A Roma il primo Forum Euromediterraneo dell’Acqua
La riunione ministeriale ha preceduto il primo Forum Euromediterraneo dell’Acqua, in programma a Roma a partire da oggi e fino al 2 ottobre.
Il Forum offrirà un’ulteriore occasione di confronto multilaterale e multi-attore, con l’obiettivo di proseguire il dialogo avviato a livello ministeriale e favorire la trasformazione degli impegni politici in iniziative e partenariati concreti.
Foto: MAECI
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