Washington – L’Amministrazione Statunitense inaugura una nuova fase nella propria strategia tecnologica, ponendo al centro il concetto di “Super Intelligence” (SI). Il Presidente USA Donald J. Trump ha firmato un Ordine Esecutivo (Executive Order) con l’obiettivo di sostituire il termine “Artificial Intelligence” e la relativa sigla “AI” con “Super Intelligence” e “SI” all’interno del ramo esecutivo federale.
Il provvedimento prevede che dipartimenti e agenzie utilizzino le nuove denominazioni nella corrispondenza ufficiale, nelle comunicazioni pubbliche, nei documenti di policy e negli atti non statutari. L’indicazione è quella di non utilizzare più, nell’ambito interessato dall’ordine, i termini “Artificial Intelligence” e “AI”.
L’Executive Order affida inoltre all’Assistant to the President for Science and Technology (APST) il compito di proporre una definizione federale di “Super Intelligence” e “SI”, tenendo conto dell’evoluzione delle tecnologie di frontiera. L’APST dovrà anche individuare eventuali ulteriori iniziative esecutive necessarie per dare attuazione alla nuova definizione.
Una nuova definizione per le tecnologie avanzate
Secondo l’impostazione dell’Amministrazione Trump, il nuovo termine dovrebbe rappresentare meglio le potenzialità raggiunte dalle tecnologie in fase di sviluppo.
Gli Stati Uniti vengono indicati dalla Casa Bianca come leader mondiale nella Super Intelligence e come Paese nel quale l’intelligenza artificiale ha avuto origine come campo di ricerca. Il testo sottolinea inoltre il ruolo degli Stati Uniti nello sviluppo e nella diffusione di queste tecnologie negli ultimi settant’anni.
La scelta della denominazione “Super Intelligence” viene motivata dalla volontà di descrivere capacità considerate più ampie rispetto alla semplice riproduzione o automazione dell’intelligenza umana.
Il nuovo linguaggio, secondo la Casa Bianca, dovrebbe contribuire a mantenere l’attenzione delle amministrazioni federali sull’espansione delle capacità e delle applicazioni delle tecnologie, con l’obiettivo di sostenere la creatività, l’economia e la qualità della vita degli americani.
Il programma di innovazione dell’Amministrazione Trump
Il cambio di terminologia viene inserito dall’Amministrazione USA in un quadro più ampio di iniziative per consolidare la leadership tecnologica degli Stati Uniti.
Secondo il testo diffuso dalla Casa Bianca, al suo ritorno alla presidenza Trump avrebbe eliminato le precedenti politiche dell’Amministrazione Biden, definite come eccessivamente restrittive o meglio “eccessive e dannose” (overreaching and harmful SI policies) sulla Super Intelligenza, aprendo ad una nuova era per l’innovazione nel settore.
overreaching and harmful SI policies, unleashing a new era of innovation.
Tra le iniziative indicate figura la Genesis Mission, un programma nazionale destinato a utilizzare le tecnologie di Super Intelligence per accelerare i progressi in diversi ambiti scientifici e produttivi. Il Governo federale avrebbe annunciato oltre 5 miliardi di dollari per il programma, che interessa settori quali scienza, medicina, energia e manifattura.
Il piano americano per la corsa tecnologica
Un altro passaggio indicato nel percorso dell’Amministrazione è rappresentato dall’America’s AI Action Plan, presentato dalla Casa Bianca nel luglio 2025.
Il piano individua più di 90 azioni federali finalizzate, secondo l’Amministrazione Trump, a rafforzare la posizione degli Stati Uniti nella competizione tecnologica. Le linee d’intervento indicate riguardano l’accelerazione dell’innovazione, la realizzazione di infrastrutture dedicate e l’estensione della leadership americana nel settore a livello internazionale.
Nel marzo 2026 la Casa Bianca ha inoltre presentato un National Super Intelligence Policy Framework, definito nel testo come un quadro organico di politica nazionale. Il documento comprende anche raccomandazioni legislative pensate per accompagnare lo sviluppo della nuova frontiera tecnologica e favorirne i benefici per la popolazione americana.
La nuova terminologia adottata dall’Amministrazione Trump si inserisce dunque in una strategia più ampia che punta a collegare innovazione tecnologica, ricerca, infrastrutture e crescita economica, con l’obiettivo dichiarato di mantenere gli Stati Uniti al vertice dello sviluppo delle tecnologie avanzate.
I nomi dei partecipanti al pranzo sulla Super Intelligenza convocato da Trump
Trump dal suo Social Truth, rivela tramite un post, oltre ai vertici della sua Amministrazione, i massimi esponenti della Tecnologia e delle istituzioni partecipanti al pranzo di ieri alla Casa Bianca, tra cui Elon Musk per X, Tesla e Space X, Tom Brown per Anthropic, Jared Isaacman per la NASA, Sundar Pichai per Google, Mark Zuckerberg per Meta, Greg Brockman di Open AI, Satya Nadella di Microsoft, Jeff Bezos di Amazon, Jensen Huang di Nvidia.
Fonti: The White House e Truth Social – Donald J. Trump
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