Moda italiana: dal Ministero 100 milioni per rafforzare imprese e filiera

Il decreto del Mimit sostiene i programmi di sviluppo delle PMI del tessile, dellโ€™abbigliamento e degli accessori. Il 40% delle risorse sarร  destinato al Mezzogiorno.

Cento milioni di euro per sostenere la crescita e la competitivitร  della filiera italiana della moda, del tessile e degli accessori. รˆ questa la dotazione prevista dal decreto attuativo firmato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, senatore Adolfo Urso, in applicazione dellโ€™articolo 3 della Legge annuale sulle PMI, legge 11 marzo 2026, n. 34.

Un sostegno alla competitivitร  del Made in Italy

Lโ€™intervento utilizza le risorse del Fondo per la crescita sostenibile e si rivolge alle piccole e medie imprese attive nella filiera della moda. Lโ€™obiettivo รจ accompagnare programmi di sviluppo con un valore compreso tra 1 e 20 milioni di euro, favorendo il rafforzamento del sistema produttivo nazionale.

Il provvedimento punta in particolare a sostenere le attivitร  realizzate in Italia, lโ€™impiego prevalente di semilavorati di provenienza italiana o europea e la collaborazione tra imprese lungo le diverse fasi della catena del valore. Una strategia pensata per favorire innovazione e crescita, ma anche per contribuire alla tutela dellโ€™occupazione e delle competenze legate ai territori.

Il ministro Urso ha definito la misura una risposta alle esigenze di un comparto strategico:

“Con questo decreto diamo risposte concrete a un settore chiave per l’economia del nostro Paese. Investiamo sul futuro e sulla competitivitร  delle imprese, premiando chi produce in Italia, valorizza la filiera nazionale e protegge il lavoro e le competenze dei nostri territori, con un’attenzione forte e prioritaria al Mezzogiorno”

Urso ha inoltre sottolineato il valore industriale e strategico della tutela della produzione nazionale:

“Difendere l’eccellenza e il valore del Made in Italy non รจ solo una scelta economica, ma una precisa missione di sviluppo e tutela del nostro patrimonio produttivo”

Fondo perduto e finanziamenti agevolati

Il sostegno pubblico combina contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Questi ultimi potranno coprire fino al 20% degli investimenti considerati ammissibili, mentre il valore complessivo delle agevolazioni potrร  arrivare fino al 75% della spesa.

I programmi potranno comprendere interventi destinati alla creazione, allโ€™ampliamento, alla riconversione o alla ristrutturazione di unitร  produttive. A queste attivitร  potranno affiancarsi iniziative dedicate allโ€™innovazione e alla formazione.

In particolare, i progetti di innovazione di processo e organizzativa potranno rappresentare fino al 40% dellโ€™investimento, mentre per la formazione dei lavoratori sarร  possibile destinare fino al 20% delle risorse.

Per i programmi produttivi caratterizzati da spese ammissibili superiori a 5 milioni di euro, il decreto prevede inoltre la possibilitร  di sostenere attivitร  di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Attenzione alle micro e piccole imprese

Una parte dello stanziamento รจ stata riservata alle realtร  di dimensioni piรน contenute. Il 25% dei 100 milioni di euro complessivamente disponibili sarร  infatti destinato alle micro e piccole imprese, con lโ€™obiettivo di garantire anche a queste realtร  lโ€™accesso agli strumenti di sviluppo previsti dalla misura.

Particolare rilievo assume anche la dimensione territoriale dellโ€™intervento. Il decreto destina 40 milioni di euro, pari al 40% delle risorse complessive, alle regioni del Mezzogiorno.

La misura punta quindi a combinare rafforzamento della capacitร  produttiva, innovazione, formazione e riequilibrio territoriale, concentrando una quota significativa delle risorse sulle aree meridionali.

Domande, modalitร  e prossimi passaggi

Per conoscere le modalitร  operative di accesso alle agevolazioni sarร  necessario attendere un ulteriore provvedimento. Termini e procedure per la presentazione telematica delle domande saranno infatti stabiliti successivamente dalla Direzione Generale per gli incentivi alle imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il decreto rappresenta cosรฌ il primo passaggio operativo per rendere disponibili i 100 milioni di euro destinati alla filiera della moda, mentre le modalitร  concrete per la trasmissione delle istanze saranno definite con il successivo provvedimento ministeriale.

Informazioni Aggiuntive dal MIMIT:

Sostegno ai programmi di sviluppo delle PMI operanti nella filiera della moda eย Decreto 6 agosto 2026

Redazione

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