Tajani in Brasile, focus sulle eccellenze industriali italiane

Lโ€™ultima giornata della missione di sistema porta il ministro a San Paolo tra energia, automotive, memoria dellโ€™emigrazione e impegno sociale.

La missione di sistema guidata dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) Antonio Tajani in Sud America si conclude oggi in Brasile con una giornata dedicata ad alcune delle principali realtร  italiane presenti nel Paese.

Il programma prevede tappe a San Paolo nei settori dellโ€™energia e dellโ€™automotive, ma anche visite a luoghi simbolo della storia dellโ€™immigrazione italiana e dellโ€™impegno sociale.

Enel, tecnologia e gestione della rete elettrica

Il primo appuntamento รจ fissato alle 9.30 locali, le 14.30 in Italia, presso la sede di Enel Sรฃo Paulo. Tajani incontrerร  i vertici della filiale brasiliana e visiterร  il Centro de Operaรงรตes de Distribuiรงรฃo, la struttura dalla quale viene controllata e gestita in tempo reale la rete elettrica nellโ€™area di concessione.

La rete serve oltre 8 milioni di clienti. Enel rappresenta inoltre uno dei principali operatori privati del comparto energetico brasiliano, con 10.000 dipendenti diretti e investimenti nel Paese pari a 13 miliardi di euro.

La visita consentirร  quindi di mettere in evidenza il ruolo della presenza industriale italiana in un settore strategico per lโ€™economia brasiliana, con particolare attenzione alle infrastrutture e alle tecnologie utilizzate per il monitoraggio e la gestione della distribuzione elettrica.

Stellantis e una storia industriale lunga cinquantโ€™anni

La seconda tappa riguarderร  gli uffici amministrativi di Stellantis a San Paolo, in un anno particolarmente significativo per la presenza dellโ€™industria automobilistica italiana in Brasile.

Ricorre infatti il cinquantesimo anniversario del Polo Automotivo di Betim, inaugurato il 9 luglio 1976 come primo stabilimento Fiat realizzato fuori dallโ€™Italia. Una scelta industriale legata alla visione di Gianni Agnelli, che aveva individuato nelle potenzialitร  del mercato brasiliano e nella costruzione di una relazione duratura con il Paese un’importante opportunitร  di sviluppo.

Dal 1976 sono stati prodotti oltre 18 milioni di veicoli, piรน di 4 milioni dei quali destinati allโ€™esportazione verso circa 40 Paesi.

Numeri che rappresentano una parte significativa della storia dei rapporti economici tra Italia e Brasile e che evidenziano il peso della presenza industriale italiana nel Paese. In questo percorso, il marchio Fiat continua a rappresentare uno dei simboli piรน riconoscibili della presenza italiana nel mercato automobilistico brasiliano.

Dal Museo dellโ€™Immigrazione allโ€™accoglienza

Prima del rientro a Roma, Tajani farร  tappa alle 11.00 locali, le 16.00 italiane, presso il Museo dellโ€™Immigrazione, istituzione dedicata alla storia dei flussi migratori nello Stato di Sรฃo Paulo e piรน in generale in Brasile.

Il museo ha sede nellโ€™edificio storico dellโ€™ex Hospedaria dos Imigrantes, struttura che per decenni accolse milioni di persone arrivate in Brasile, tra cui numerosi immigrati provenienti dallโ€™Italia. La visita rappresenta quindi un momento dedicato alla memoria della presenza italiana e alla storia delle migrazioni che hanno contribuito a costruire il tessuto sociale brasiliano.

Il programma proseguirร  presso il centro di accoglienza โ€œArsenale della Speranzaโ€, fondato nel 1996 grazie allโ€™attivitร  di Ernesto Olivero, fondatore del Sermig โ€“ Servizio Missionario Giovani โ€“ e dellโ€™Arsenale della Pace di Torino.

La struttura offre quotidianamente accoglienza a circa 1.200 persone senza fissa dimora, mettendo a disposizione vitto, alloggio e assistenza sociale, oltre a percorsi di alfabetizzazione e formazione professionale.

Industria, memoria e solidarietร 

Lโ€™ultima giornata della missione brasiliana di Tajani riunisce cosรฌ tre dimensioni della presenza italiana nel Paese: la capacitร  industriale, le radici storiche della comunitร  italiana e lโ€™impegno sociale.

Dalle infrastrutture energetiche allโ€™automotive, passando per la memoria dellโ€™emigrazione e le attivitร  di assistenza alle persone in condizioni di fragilitร , il programma mette in evidenza la varietร  dei legami costruiti nel tempo tra Italia e Brasile.

Foto: MAECI
Redazione

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