La Regione Puglia incassa la promozione di Moody’s Ratings, che ha assegnato un upgrade portando il rating a Baa2, con prospettive stabili.
Per l’Assessore Regionale pugliese al Bilancio Sebastiano Leo, il giudizio dell’agenzia internazionale rappresenta una conferma del percorso intrapreso sul fronte della gestione finanziaria, tra contenimento del debito, azzeramento del disavanzo e capacità di investimento:
“Il report di Moody’s conferma che la strada intrapresa dalla Regione Puglia è quella corretta: rigore nei conti, azzeramento del disavanzo e grande capacità di spesa dei fondi comunitari per far crescere il territorio senza gravare sulle generazioni future con nuovo debito. È un risultato importante, che certifica la solidità della nostra gestione finanziaria e dimostra che risanamento e sviluppo possono procedere insieme”.
Governance e gestione finanziaria
Tra gli elementi alla base della valutazione positiva figurano, secondo quanto evidenziato nel report, la solidità della governance e l’attenzione alla gestione delle risorse pubbliche. L’agenzia riconosce l’efficacia delle politiche di bilancio e il rispetto dei vincoli previsti dalla finanza pubblica.
Un ulteriore elemento positivo riguarda il profilo ESG, con la governance che raggiunge il livello massimo. Un risultato collegato alla trasparenza dei dati e a un’impostazione orientata alla programmazione di lungo periodo.
Per Leo, l’upgrade rappresenta anche il riconoscimento del lavoro svolto dall’Amministrazione Regionale:
“Quando un’agenzia internazionale riconosce la qualità della governance significa che il lavoro fatto sulla gestione delle risorse pubbliche è stato serio, trasparente e credibile. È un risultato che appartiene alla politica, che ha assunto scelte precise, ma anche alla macchina amministrativa che ogni giorno quelle scelte le traduce in atti, numeri e risultati”.
Disavanzo azzerato
Uno dei principali elementi evidenziati dall’assessore è il superamento del disavanzo. La performance registrata nel 2025 ha consentito alla Regione di riportare in attivo il risultato di amministrazione.
Le prospettive restano positive anche per i prossimi esercizi, con saldi operativi positivi previsti sia nel 2026 sia nel 2027, nonostante le pressioni sulla spesa sanitaria.
“Azzerare il disavanzo non è soltanto un dato contabile – continua l’assessore – significa restituire solidità e credibilità all’istituzione regionale. Significa avere più spazio per programmare e affrontare le sfide dei prossimi anni con maggiore forza. E soprattutto significa non scaricare sulle generazioni future il costo delle scelte di oggi”.
Debito in calo e capacità di investimento
Il quadro delineato comprende anche una riduzione del debito netto, sia diretto sia indiretto. Secondo le previsioni riportate, il rapporto tra debito netto ed entrate operative dovrebbe scendere dal 9,1% nel 2026 all’8,6% nel 2027.
“Stiamo dimostrando che si può ridurre il debito e, allo stesso tempo, aumentare la capacità di investimento – afferma Leo –. Non abbiamo scelto la strada del nuovo indebitamento per finanziare lo sviluppo, ma quella della programmazione, dell’efficienza e della capacità di intercettare risorse esterne. È una scelta politica precisa, che guarda alla sostenibilità dei conti ma anche al futuro della Puglia”.
PNRR e fondi di coesione
Nel quadro finanziario regionale assume un ruolo rilevante anche la capacità di utilizzare risorse comunitarie e nazionali.
La Puglia gestisce circa 9,5 miliardi di euro legati al PNRR, dei quali 2,3 miliardi direttamente, a cui si sommano 12,8 miliardi di euro previsti dalla programmazione dei fondi di coesione 2021-2027.
Risorse destinate a sostenere interventi nei settori delle infrastrutture, della transizione ecologica e della digitalizzazione, secondo quanto evidenziato nel report.
“Questa è una delle grandi sfide del nostro tempo – aggiunge Leo –: essere capaci di trasformare le risorse disponibili in crescita reale. Il nostro compito è fare in modo che ogni euro europeo o nazionale intercettato diventi un investimento concreto, un’infrastruttura, un servizio migliore, un’opportunità per un’impresa o per un giovane. È così che si costruisce sviluppo senza compromettere l’equilibrio dei conti”.
Sanità ed economia regionale
Alla solidità finanziaria si affianca, secondo il quadro descritto, un miglioramento sul fronte dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). La Puglia avrebbe superato le soglie di garanzia nei tre ambiti considerati: prevenzione, assistenza ospedaliera e assistenza territoriale, raggiungendo il nono posto nella graduatoria nazionale e posizionandosi ai vertici tra le regioni del Mezzogiorno.
Il contesto economico regionale viene inoltre descritto come caratterizzato da una dinamica competitiva sostenuta da settori quali turismo, edilizia, aerospazio, meccatronica e biotecnologie.
Leo: “Il rating non è un punto di arrivo”
L’Assessore Regionale al Bilancio considera il giudizio di Moody’s una conferma del percorso, ma non un traguardo definitivo:
“Il rating di Moody’s non è un punto di arrivo, ma una conferma che il percorso intrapreso è quello giusto. Dobbiamo ancora fare tanto, ma oggi abbiamo conti più solidi, abbiamo azzerato il disavanzo, stiamo riducendo il debito e abbiamo una straordinaria capacità di investimento grazie alle risorse comunitarie e nazionali. Adesso dobbiamo continuare a lavorare per trasformare questa solidità finanziaria in sviluppo, occupazione e servizi migliori per i cittadini pugliesi”.
Leo ha infine rivolto un ringraziamento alla struttura amministrativa regionale:
“E voglio rivolgere un ringraziamento particolare a tutti gli uffici regionali, ai dirigenti, ai funzionari e a tutti i dipendenti che, nella quotidianità del loro lavoro, hanno contribuito a raggiungere questo risultato. Dietro un upgrade come quello di Moody’s non ci sono soltanto numeri: ci sono anni di lavoro, professionalità, attenzione, rigore e capacità amministrativa. Spesso è un lavoro che non fa notizia, ma è proprio quel lavoro quotidiano che consente alla Regione di essere credibile, di tenere in ordine i conti e di programmare il futuro. A loro va il mio grazie, perché questo risultato è anche il loro risultato”.
Foto: Regione Puglia
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