Due momenti importanti alla Borsa di Milano, che apre con un deludente -0,42%. La prima รจ il prezzo del petrolio, il brent, che sta oscillando tra 103 e 108 dollari al barile, prezzi incredibili per abbattere lโinflazione. E poi la conclusione positiva dellโOps di Poste su Telecom Italia. Dopo lโaccelerazione di venerdรฌ Poste Italiane (+0,77%) รจ ormai la controllante ufficiale di Telecom. Tra una settimana ci sarร unโaltra riapertura dellโofferta per acquistare quanti piรน titoli possibili con lโobiettivo, un po’ complicato ma possibile, di arrivare al 90% delle azioni. A quel punto sarร anche possibile il delisting di Telecom Italia (+0,67%). Lโaspetto interessante sarร anche vedere come verrร sviluppato il piano industriale perchรฉ le due societร hanno qualche punto in comune dove attivare le sinergie ma pure altri lontanissimi che non sarร facile digerire. Contento il Governo che aveva avviato una regia manco tanto occulta per riportare il colosso delle telecomunicazioni sotto lโambito dello Stato. Obiettivo riuscito.
Nelle contrattazioni mattiniere cโรจ il forte calo dei microchips: Stm vede -3,03% e Technoprobe addirittura -5%. Considerato che Eni aumenta dellโ1,87% tutte le banche sopportano un ribasso lieve ma determinante. Ma la giornata รจ appena iniziata
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