Energia, la Premier Meloni: sicurezza nazionale al centro della strategia

Il Governo punta su diversificazione degli approvvigionamenti, rinnovabili, nucleare e incremento della produzione interna di petrolio e gas.

Il rafforzamento della sicurezza energetica italiana rappresenta una delle prioritร  indicate dal Governo. Nel videomessaggio diffuso ieri, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha illustrato le principali iniziative adottate e quelle previste per ridurre la vulnerabilitร  del Paese sul fronte degli approvvigionamenti energetici.

Il messaggio รจ arrivato in occasione dellโ€™approvazione del decreto-legge 10 settembre 2026, n. 157, pubblicato sulla G.U. che entra in vigore oggi, 11 settembre, e che introduce alcune misure immediate a sostegno di cittadini e imprese. Tra queste figura la proroga per sette giorni del taglio dellโ€™accisa sul gasolio, estesa anche a HVO e biodiesel:

“Abbiamo stanziato oltre 60 miliardi di euro per proteggere cittadini e imprese dal caro energia, potenziato e allargato il bonus sociale a milioni di famiglie, aiutato piccole e grandi imprese ad avere bollette piรน leggere. E, poi, sulleย accise, il taglio che oggi รจ stato prorogatoย ancora, per tenere sotto controllo il costo di benzina e gasolio, in attesa di nuovi provvedimenti che sono in arrivo la prossima settimana.”

Il provvedimento prevede inoltre lโ€™estensione fino a settembre del credito dโ€™imposta destinato allโ€™autotrasporto.

Diversificazione delle fonti e crescita delle rinnovabili

Nel suo intervento, la Premier Meloni ha evidenziato il percorso seguito negli ultimi anni per diversificare le fonti di approvvigionamento energetico e rafforzare i rapporti con i Paesi produttori. Secondo quanto illustrato dal Presidente del Consiglio, questa strategia avrebbe contribuito anche a consolidare il ruolo dellโ€™Italia come hub energetico nel Mediterraneo.

Particolare attenzione รจ stata dedicata anche alle energie rinnovabili. Giorgia Meloni ha sottolineato l’incremento della capacitร  installata, indicato in circa 28 gigawatt aggiuntivi, sostenendo che il risultato raggiunto nello stesso periodo sarebbe stato superiore a quello conseguito in precedenza:

“E, sul fronte delle energie rinnovabili, abbiamo installato finora circa 28 gigawatt in piรน, facendo tre volte meglio di quello che รจ stato fatto nello stesso periodo da chi oggi ci fa la morale sullโ€™energia green.”

Il Governo ha inoltre richiamato le risorse destinate a contrastare gli effetti del caro energia. Nel videomessaggio รจ stato ricordato lo stanziamento di oltre 60 miliardi di euro per sostenere famiglie e imprese, insieme al potenziamento e allโ€™ampliamento del bonus sociale e agli interventi finalizzati a contenere il peso delle bollette.

Nucleare e maggiore produzione nazionale

Secondo la linea illustrata dal presidente del Consiglio, gli interventi emergenziali non sarebbero sufficienti e occorrerebbe procedere verso soluzioni strutturali e di lungo periodo.

In questa prospettiva, Meloni ha indicato il ritorno del nucleare tra le direttrici della politica energetica nazionale e ha ribadito lโ€™intenzione dellโ€™esecutivo di incrementare la produzione italiana di petrolio e gas. Lโ€™obiettivo dichiarato รจ ridurre la necessitร  di ricorrere alle importazioni, aumentando la disponibilitร  di risorse energetiche prodotte sul territorio nazionale.

“Abbiamo avuto il coraggio di riaprire la strada del nucleare e vogliamo andare avanti sullโ€™aumento della produzione nazionale di petrolio e gas. Perchรจ non ha molto senso comprare all’estero questa energia, quando possiamo produrla anche qui in Italia”: ha dichiarato la Premier.

Commissari per accelerare permessi e concessioni

Un ruolo centrale viene attribuito alla norma approvata dal Consiglio dei Ministri per accelerare le procedure relative alla ricerca, allโ€™esplorazione e allโ€™estrazione di idrocarburi.

La misura consentirร  allo Stato di nominare Commissari con il compito di affiancare le Regioni e contribuire alla riduzione dei tempi necessari per il rilascio di permessi e concessioni. Lโ€™intento, secondo quanto spiegato da Meloni, รจ superare le lungaggini burocratiche che possono rallentare per anni lo sviluppo dei progetti:

“Ed รจ questo lโ€™obiettivo della norma licenziata oggi dal Consiglio dei Ministri, che permetterร  allo Stato di nominare dei Commissari, che aiutino le Regioni a tagliare i tempi e a rilasciare molto piรน velocemente permessi e concessioni per la ricerca, lโ€™esplorazione e lโ€™estrazione di idrocarburi sul nostro territorio.ย Perchรจ lโ€™Italia non puรฒ piรน permettersi di aspettare decenni prima di sbloccare una concessione.”

Lโ€™aumento della produzione energetica nazionale viene presentato dal Governo come uno strumento per ridurre la dipendenza dallโ€™estero, contenere i costi per famiglie e imprese e rafforzare la sicurezza energetica del Paese. Tra gli effetti attesi vengono indicati anche maggiori royalties e possibili ricadute economiche e occupazionali sui territori interessati.

Nel videomessaggio, infine, Meloni ha confermato la volontร  dellโ€™esecutivo di proseguire su questa linea nonostante le eventuali opposizioni alle nuove misure, collegando la scelta di aumentare la produzione nazionale e rafforzare lโ€™autonomia energetica alla tutela di quello che il Governo considera lโ€™interesse nazionale italiano.

Foto e Video: Presidenza del Consiglio – Governo Italiano
Redazione

Seguici su

Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

โ˜… Aggiungici
Iscriviti
Notificami
0 Commenti

Articoli correlati

Lโ€™ultima rilevazione indica una lieve inversione di tendenza. A Trento un confronto sui nuovi mercati...
Nicola Tavoletta
Il presidente Nicola Tavoletta rilancia la riflessione di Vincenzo Gesmundo di Coldiretti: gestione delle risorse...
Il prezzo del metano sale del 12,7% tra agosto e settembre. Tabarelli: ยซQuesto inverno molti...

Altre notizie