Il rincaro del gas mette sotto pressione circa 220mila famiglie vulnerabili in Veneto, che diventano circa 300mila considerando anche il Friuli Venezia Giulia. A lanciare lโallarme รจ Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, dopo lโaumento del 12,7% tra agosto e settembre comunicato da Arera per i clienti rimasti nel servizio di tutela. Secondo i calcoli dellโUnione Nazionale Consumatori, la spesa per il gas raggiunge 1.782 euro annui, 201 euro in piรน. Aggiungendo gli 869 euro stimati per lโelettricitร , il costo complessivo delle due utenze arriva a 2.651 euro.
Tabarelli: ยซUna vera botta sottotracciaยป
Lโattenzione delle famiglie si รจ concentrata negli ultimi mesi soprattutto sui carburanti, ma secondo il presidente di Nomisma Energia il problema del gas rischia di diventare particolarmente pesante con lโarrivo della stagione fredda.
ยซSiamo concentrati perlopiรน sul costo dei carburanti, ma quella del gas รจ una vera botta sottotraccia. ร possibile che, questo inverno, molti dei cosiddetti โvulnerabiliโ non riusciranno a pagare le bolletteยป, ha affermato Tabarelli.
La platea veneta dei vulnerabili rappresenta una parte delle oltre 1,8 milioni di utenze attive nella regione ed รจ molto piรน ridotta rispetto al 2022, quando il servizio di tutela interessava ancora una quota piรน ampia di consumatori.
Chi rientra tra i clienti vulnerabili
Arera considera vulnerabili diverse categorie di clienti domestici. Tra queste rientrano gli over 75, i beneficiari del bonus sociale legato allโIsee, le persone che ricevono il bonus per gravi condizioni di salute e i soggetti con disabilitร tutelati dalla legge 104.
Sono comprese anche le persone che vivono in strutture abitative di emergenza a seguito di calamitร e le utenze situate nelle isole minori non interconnesse.
Offerte sul mercato libero, attenzione agli sconti
Il rialzo dei prezzi ha favorito la comparsa di numerose offerte a prezzo bloccato sul mercato libero. Le associazioni dei consumatori invitano perรฒ a verificare attentamente tutte le condizioni, perchรฉ lo sconto su una componente potrebbe non tradursi necessariamente in un risparmio complessivo o potrebbe cambiare alla scadenza della promozione.
ยซร necessario stare molto attenti, specie sul gas, perchรฉ in Italia esistono oltre 700 fornitori e non tutti sono affidabiliยป, sostiene Tabarelli, che suggerisce di verificare le proposte anche attraverso il comparatore ufficiale di Arera.
Il nodo delle estrazioni nellโAlto Adriatico
Per il presidente di Nomisma Energia il problema richiede anche interventi strutturali sulle forniture. Tabarelli torna a proporre lโestrazione di gas nellโAlto Adriatico, dove stima risorse per almeno 40 miliardi di metri cubi.
Secondo la sua valutazione, lo sfruttamento dei giacimenti potrebbe ridurre i costi di produzione rispetto al gas importato. Tabarelli sostiene inoltre che, trattandosi di giacimenti profondi, non vi sarebbero rischi di subsidenza per le coste: una posizione espressa dal presidente di Nomisma Energia nel dibattito sulle estrazioni.
Il tema viene collegato anche al rigassificatore di Rovigo e alla dipendenza dalle importazioni. ยซCominciamo da qui, sarebbe una prima soluzione strutturaleยป, conclude Tabarelli.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.