Per molto tempo il lavoro dellโagente immobiliare รจ stato identificato soprattutto con la capacitร di mettere in contatto chi vende e chi compra, mentre oggi, grazie ai portali che permettono di raggiungere in poche ore migliaia di potenziali acquirenti, quella รจ diventata la parte meno complessa del mestiere e il valore dellโintermediazione si รจ spostato a monte, in una fase che il cliente spesso non vede ma che puรฒ determinare lโesito dellโintera operazione: il controllo della documentazione e della conformitร dellโimmobile.
ยซLa verifica deve partire dallโincarico, non da quando arriva lโacquirenteยป, spiega Chiara Larosa, che segue la compravendita di ville, case indipendenti e masserie lungo il versante adriatico del Salento. ยซQuando un proprietario ci affida un immobile, occorre recuperare lโatto di provenienza, il titolo edilizio, il progetto, la planimetria catastale e lโeventuale agibilitร , verificando insieme a un tecnico di fiducia che ciรฒ che รจ stato costruito corrisponda a quanto risulta dagli atti, perchรฉ bisogna essere pronti a vendere anche quando lโacquirente arriva rapidamente, come accade spesso con i clienti stranieriยป.
Lโepoca di costruzione cambia le regole
In questo lavoro la conoscenza del territorio non rappresenta un dettaglio, perchรฉ le modalitร con cui si รจ costruito e si sono controllati gli immobili sono cambiate profondamente nel tempo, tanto che situazioni considerate normali negli anni Settanta, Ottanta o Novanta possono oggi tradursi in difformitร che impediscono di arrivare regolarmente al rogito.
ยซIn passato i controlli erano molto piรน superficiali e ci si basava in larga parte sulle dichiarazioni rese dalle partiยป, osserva Chiara Larosa. ยซPoteva quindi accadere che un costruttore non seguisse perfettamente il progetto, allargando leggermente le murature, modificando gli spazi interni o realizzando interventi che allโepoca nessuno rilevava ma che oggi, quando si confrontano lo stato reale dellโimmobile e la documentazione depositata, possono rappresentare un problemaยป.
Esistono inoltre differenze legate allโepoca di realizzazione e alla normativa applicabile, come nel caso degli immobili costruiti ante 1967 e ante 1942, per i quali, in presenza delle condizioni previste, รจ possibile non ricorrere agli estremi del titolo edilizio; proprio per questo, precisa Larosa Immobiliare, bisogna conoscere la storia urbanistica del luogo, le regole applicate nelle diverse epoche e le caratteristiche delle singole zone, soprattutto nei territori costieri sottoposti a vincoli paesaggistici piรน stringenti.
I rischi che ricadono su chi vende
Il problema รจ che molti proprietari mettono sul mercato unโabitazione convinti che sia perfettamente regolare soltanto perchรฉ non hanno mai eseguito modifiche, dimenticando che eventuali difformitร possono risalire alla costruzione, a un precedente passaggio di proprietร o persino a errori contenuti nei vecchi atti, come particelle trasferite solo in parte o descrizioni dellโimmobile non corrispondenti alla situazione effettiva.
ยซMi รจ capitato, per esempio, di accorgermi che gli spazi rappresentati nel progetto di un immobile degli anni Ottanta non coincidevano con quelli realiยป, racconta Chiara Larosa. ยซAbbiamo proceduto con una pratica edilizia, poichรฉ non si puรฒ arrivare alla stipula dellโatto notarile con un immobile difforme in quanto il rischio รจ che la compravendita salti, con la possibile restituzione del doppio della caparra e la richiesta dei danni sostenuti dallโacquirente, dalle spese notarili al tempo persoยป.
Il proprietario, dunque, puรฒ trovarsi esposto a conseguenze rilevanti pur avendo agito senza alcuna malafede, perchรฉ spesso non conosce davvero la situazione urbanistica e catastale dellโimmobile che sta vendendo; ยซmolti sono convinti che sia tutto in ordine perchรฉ hanno acquistato la casa anni prima e non hanno mai modificato nulla, ma il nostro compito รจ controllarlo prima di iniziare la vendita, non quando ormai รจ troppo tardiยป.
Quando la difformitร รจ sanabile, individuarla allโinizio permette di coinvolgere un tecnico, presentare le pratiche necessarie e attendere i tempi della regolarizzazione senza compromettere una trattativa giร avviata. Nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico la situazione puรฒ essere piรน complessa e alcuni interventi potrebbero non essere regolarizzabili; accorgersene pochi giorni prima del rogito significa quindi rischiare di far saltare la vendita o di mettere il proprietario nella condizione di dover accettare una riduzione del prezzo.
ร soprattutto su questa attivitร preventiva, molto piรน che sulla semplice pubblicazione di un annuncio, che secondo Chiara Larosa si misura oggi la differenza tra unโagenzia che si limita a mettere in contatto le parti e una professionista capace di accompagnare realmente il proprietario, tutelandolo lungo tutto il percorso della vendita.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.