Mattarella a Monaco, Acli Terra: “Un ponte per tutelare il Mediterraneo”

La visita di Stato del presidente della Repubblica nel Principato diventa per Acli Terra unโ€™occasione per rilanciare la cooperazione su ambiente, pesca e sviluppo sostenibile. Tavoletta: "Italia e Monaco possono costruire insieme un modello di cooperazione mediterranea"

Mattarella-e-Pr.Alberto

La visita di Stato di Sergio Mattarella nel Principato di Monaco accende i riflettori sui rapporti tra Italia e Monaco e, secondo Acli Terra, offre una nuova occasione per rafforzare la collaborazione sulla protezione del Mediterraneo, la sostenibilitร  e la salvaguardia delle attivitร  economiche legate al mare.

Per lโ€™associazione, lโ€™incontro tra il presidente della Repubblica e il principe Alberto II si inserisce in un percorso nel quale ricerca scientifica, rappresentanza del mondo produttivo e tutela degli ecosistemi possono procedere nella stessa direzione.

Acli Terra richiama in particolare il lavoro sviluppato negli ultimi anni nel Principato attraverso la collaborazione con la Ciesm, organizzazione con sede a Monaco, e le iniziative dedicate alle trasformazioni ambientali che stanno interessando il Mediterraneo e alle conseguenze per le marinerie.

Mattarella a Monaco, Acli Terra richiama la cooperazione nel Mediterraneo

Secondo quanto evidenziato dallโ€™associazione, quella di Mattarella rappresenta la prima visita di Stato di un presidente della Repubblica Italiana nel Principato di Monaco.

Nel corso dellโ€™incontro con il principe Alberto II sono stati richiamati i rapporti storici fra i due Paesi e la collaborazione sviluppata nel tempo. Nel comunicato, Acli Terra sottolinea soprattutto lโ€™attenzione dedicata ai temi ambientali e alla necessitร  di proteggere un patrimonio naturale condiviso.

Un ambito che lโ€™associazione considera direttamente collegato al lavoro portato avanti nel Principato.

“In questi anni abbiamo collaborato con la Ciesm, con sede nel Principato di Monaco, per la tutela del Mediterraneo e la salvaguardia delle professioni delle marinerie”ย ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta.

Pesca e cambiamenti climatici al centro del lavoro di Acli Terra

Uno dei principali terreni di collaborazione riguarda il futuro della pesca e le trasformazioni degli ecosistemi marini.

A Monaco, Acli Terra ha organizzato un Forum internazionale sulla pesca e sul Mediterraneo, mettendo a confronto il mondo della ricerca scientifica con le organizzazioni rappresentative delle marinerie.

Nella sede della Ciesm il confronto ha coinvolto scienziati, esperti e rappresentanti di Coldiretti Impresa Pesca, Agci e Anapi Pesca. Tra gli argomenti affrontati figurano gli effetti delle trasformazioni dellโ€™ecosistema marino sulle attivitร  economiche e il fenomeno della diffusione delle specie aliene.

Particolare attenzione รจ stata riservata al pesce leone, una delle specie considerate nellโ€™ambito del dibattito sui cambiamenti che stanno interessando il Mediterraneo.

Il futuro del Mediterraneo tra ambiente ed economia

Unโ€™ulteriore iniziativa ricordata dallโ€™associazione รจ il talk internazionale โ€œIl futuro del Mediterraneoโ€, organizzato nel marzo scorso nei saloni della Ciesm a Monaco.

Lโ€™appuntamento รจ stato dedicato ai rapidi mutamenti degli ecosistemi marini e alle possibili ripercussioni sulla filiera ittica e sulle comunitร  costiere.

Lโ€™attivitร  sviluppata nel Principato non si รจ limitata alla pesca. Acli Terra ha promosso anche iniziative dedicate alla valorizzazione delle produzioni italiane e delle filiere connesse alla terra e al mare, comprendendo le eccellenze ittiche e le erbe officinali.

Il filo conduttore รจ rappresentato dal rapporto fra produzioni, territori e sostenibilitร , con lโ€™obiettivo di affiancare alla tutela ambientale anche quella economica e sociale delle comunitร  che dipendono dalle risorse del Mediterraneo.

Da Papa Leone XIV a Mattarella, gli appuntamenti nel Principato

La visita del capo dello Stato arriva inoltre, secondo quanto riportato da Acli Terra, a pochi mesi da un altro appuntamento considerato significativo per Monaco: la visita di Papa Leone XIV, alla quale hanno partecipato Acli Terra e le Acli del Principato.

Per lโ€™associazione, questi appuntamenti contribuiscono a rafforzare il ruolo del territorio monegasco come luogo di confronto internazionale anche sulle questioni che interessano il Mediterraneo.

La visita di Mattarella assume quindi, nella lettura proposta da Acli Terra, un significato che comprende ma supera le relazioni bilaterali tra Italia e Principato di Monaco, toccando direttamente la ricerca scientifica e la tutela dellโ€™ambiente marino.

Acli Terra: sostenibilitร  ambientale, economica e sociale insieme

La prospettiva indicata dallโ€™associazione รจ quella di continuare a costruire collaborazioni tra istituzioni, scienziati, rappresentanze sociali e mondo produttivo.

“Italia e Principato di Monaco possono continuare a costruire insieme un modello di cooperazione mediterranea nel quale la sostenibilitร  ambientale proceda insieme alla sostenibilitร  economica e sociale”ย ha concluso Tavoletta.

Acli Terra intende quindi proseguire il proprio percorso insieme alla Ciesm e alle organizzazioni italiane e internazionali coinvolte nelle iniziative sul Mediterraneo.

La visita istituzionale diventa cosรฌ, per lโ€™associazione, unโ€™occasione per rilanciare un modello di cooperazione che tenga insieme protezione degli ecosistemi, ricerca, pesca e futuro economico delle comunitร  costiere.

Redazione

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