Le imprese trentine possono accedere al bando โEnergia allo Sviluppoโ, che prevede contributi a fondo perduto fino al 40% per investimenti destinati a ridurre i consumi energetici. La misura, prevista dalla Legge provinciale 6 luglio 2023 n. 6, dispone di una dotazione complessiva di 10 milioni di euro.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 1ยฐ ottobre alle ore 12 del 30 novembre 2026, esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica indicata dalla Provincia autonoma di Trento.
Chi puรฒ presentare domanda
Il bando รจ rivolto a piccole, medie e grandi imprese costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese entro il 30 novembre 2025.
Le aziende devono operare prevalentemente nei settori ammessi dall’avviso, tra cui attivitร estrattive e manifatturiere, costruzioni, commercio all’ingrosso, trasporto e scuole guida.
Gli investimenti ammessi
La misura sostiene interventi realizzati nell’unitร operativa dell’impresa e/o nel parco mezzi aziendale.
Per ottenere l’incentivo, l’investimento deve determinare un miglioramento del consumo energetico annuo di almeno il 2% nell’unitร operativa interessata.
Per le imprese che svolgono principalmente attivitร presso i committenti, il miglioramento puรฒ essere calcolato sulla base dei consumi energetici dei veicoli utilizzati nei processi produttivi.
La riduzione dei consumi deve essere documentata attraverso una diagnosi energetica pre-intervento, redatta secondo la norma UNI CEI EN 16247 e allegata alla domanda.
Opere, macchinari e software
Sono ammesse diverse categorie di spesa, tra cui:
- fabbricati e assimilati;
- impianti, macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto;
- programmi informatici, brevetti, licenze e know-how;
- consulenze tecniche;
- spese generali supplementari a forfait.
Le iniziative devono essere state avviate dal 1ยฐ giugno 2026 e completate entro 18 mesi dalla concessione dell’incentivo.
Contributo base del 30%
L’agevolazione ordinaria consiste in un contributo a fondo perduto del 30% delle spese ammissibili, concesso in regime de minimis.
La spesa ammissibile deve essere superiore a 25mila euro e non puรฒ superare i 500mila euro.
Sono previste due maggiorazioni alternative.
La prima consente di arrivare al 40% complessivo ed รจ destinata alle imprese in contabilitร ordinaria che nel bilancio 2025 hanno registrato costi per consumi energetici superiori al 30% dei costi di produzione indicati alla voce B) del conto economico.
La seconda porta il contributo al 35% per le imprese che cedono il diritto di installare sull’unitร operativa di proprietร un impianto fotovoltaico a una Comunitร Energetica Rinnovabile (CACER), a una ESCo o a una SGR.
Obbligo di dimostrare il risparmio energetico
In fase di rendicontazione l’impresa dovrร dimostrare l’effettivo risparmio energetico annuo di almeno il 2%, attraverso la certificazione prevista dal bando.
Il requisito si aggiunge agli altri obblighi stabiliti dalla legge provinciale n. 6 del 2023 e dalle disposizioni generali applicabili agli interventi.
Spinelli: โInnovazione in chiave greenโ
Il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, universitร e ricerca Achille Spinelli collega il bando agli obiettivi di โTrentino 2040โ.
โQuesto intervento si inserisce pienamente nella piรน ampia visione strategica di โTrentino 2040โ, il nostro piano programmatico volto a trasformare il territorio provinciale in un modello di sviluppo sostenibile e di innovazione tecnologica d’eccellenza โ sottolinea il Vicepresidente e Assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, universitร e ricerca, Achille Spinelli โ. Vogliamo sostenere la crescita del nostro sistema economico-produttivo promuovendo un’innovazione mirata all’aumento della produttivitร in chiave green. Con le risorse messe in campo intendiamo offrire alle aziende trentine gli strumenti concreti per difendere la propria competitivitร di fronte alle fluttuazioni dei costi di approvvigionamento, agganciando la ripresa attraverso una transizione ecologica solida e strutturataโ.
Una sola domanda per impresa
Ogni impresa potrร presentare una sola domanda di incentivo, riferita anche a una o piรน unitร operative.
Le richieste dovranno essere trasmesse all’Agenzia provinciale per gli incentivi alle attivitร economiche (APIAE) esclusivamente attraverso la procedura online predisposta dalla Provincia autonoma di Trento.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.