Borsa di Milano. Consistente calo dell’indice. A novanta minuti dalla chiusura -1,54% (01.10.2026)

Bene i tecnologici, a picco, invece le banche

Non ci voleva la palla di vetro per capire che sarebbe stata una giornata pesante: le premesse c’erano tutte. Così a novanta minuti dalla campanella, l’indice milanese Ftse Mib perde l’1,54% scendendo a 50.600 punti, una debacle vera e propria. Ma col petrolio in forte aumento con le tensioni, una novità, tra Europa e Usa sul gasolio, non si poteva sperare di meglio.

Il listino è tutto in depressione con qualche eccezione come Fincantieri che recupera tre punti e mezzo. Pesantissime le banche. -2% Mps, -1,90% Bpm, -2,00% Intesa San Paolo e -2,26% Unicredit. La situazione per come si è messa, preannuncia poco di buono. Molto pesante pure Poste Italiane -2,00%. Resistono tutto sommati i tecnologici perché se è vero che Technoprobe scende dello 0-79% (dopo giornate di entusiasmanti apprezzamenti) mantiene la parità Stm e sale Prysmian +1,25%. Non sarà facile ripristinare un equilibrio geopolitico favorevole agli affari

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo e NON può essere considerato in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio.
Redazione

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