Lโartigianato del Friuli Venezia Giulia ha attivato 187,2 milioni di euro di investimenti privati nellโultimo quinquennio attraverso i canali contributivi gestiti dal Cata Fvg. Il dato รจ emerso durante lโincontro tra lโassessore regionale alle Attivitร produttive Sergio Emidio Bini e i rappresentanti di Confartigianato Imprese Fvg e Cata Fvg. Il comparto conta attualmente 27.804 sedi dโimpresa attive e ha registrato un saldo positivo anno su anno.
Gli investimenti sostenuti dalla Regione
Secondo Bini, la continuitร degli incentivi regionali ha contribuito a sostenere la propensione agli investimenti delle imprese artigiane.
โIl settore artigiano si conferma uno dei pilastri piรน solidi della nostra economia regionaleโ, ha dichiarato lโassessore, sottolineando il ruolo degli incentivi nelle decisioni delle imprese di acquistare macchinari, rinnovare attrezzature o avviare nuove attivitร .
I numeri del Cata Fvg
Il presidente del Cata Fvg Ariano Medeot ha presentato i principali dati sullโattivitร dellโente.
Il Cata opera da 14 anni e ha erogato complessivamente 129 milioni di euro alle imprese. Secondo i dati illustrati, nessuna impresa avente diritto รจ rimasta senza contributo per mancanza di fondi, mentre il tempo medio di erogazione รจ di 45 giorni.
Nel periodo 2021-2025 sono state presentate 12.517 domande, per un contributo complessivamente richiesto di 68,2 milioni di euro.
Il 2025 รจ stato lโanno record
I contributi liquidati sono cresciuti del 49% tra il 2021 e il 2024, passando da 8,6 a 12,8 milioni di euro.
Il 2025 ha fatto registrare i valori piรน elevati sia per il numero di domande liquidate sia per le somme erogate. Sono state 2.472 le domande liquidate, per un valore complessivo di 13,8 milioni di euro.
Il valore medio per domanda ha raggiunto 5.365 euro.
Otto linee di contributo
Il Cata Fvg gestisce otto linee contributive finanziate con risorse regionali.
Gli strumenti riguardano diverse esigenze delle imprese: dalla costituzione di nuove attivitร alla partecipazione a mostre e fiere, dal commercio elettronico allโartigianato artistico, passando per il sostegno alle microimprese, lโammodernamento tecnologico, gli studi di fattibilitร e lโartigianato tipico.
Udine concentra oltre metร delle domande
La distribuzione delle richieste sul territorio regionale vede in testa la provincia di Udine, che concentra il 55,5% delle domande presentate tra il 2021 e il 2025.
Segue la provincia di Pordenone con il 27,7%, mentre Trieste rappresenta lโ8,5% e Gorizia lโ8,3%.
Il quadro emerso dallโincontro conferma quindi il ruolo degli strumenti contributivi regionali nel sostenere gli investimenti delle imprese artigiane e le diverse esigenze del comparto sul territorio.
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