Lavorazione Legnami compie 50 anni e rappresenta un esempio di impresa familiare capace di unire tradizione, innovazione e sviluppo sul territorio montano del Friuli Venezia Giulia. La celebrazione dell’anniversario si è svolta a Tolmezzo, alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha sottolineato il valore dell’azienda come modello di crescita nato dalla montagna e radicato nella comunità locale. L’impresa oggi conta oltre 70 dipendenti, produce quasi due milioni di cassette all’anno e supera i 13 milioni di euro di fatturato.
Cinquant’anni di storia tra legno e innovazione
Fondata nel 1976, Lavorazione Legnami nasce dall’esperienza nel settore del legno avviata già negli anni Sessanta da Severino Chiaruttini.
Nel corso dei decenni l’azienda ha trasformato la propria attività, passando dalla lavorazione tradizionale del legno a una specializzazione sempre più orientata al wine packaging, diventando un riferimento per importanti realtà vitivinicole italiane e internazionali.
Secondo l’assessore Zilli, la storia dell’azienda rappresenta il percorso di una famiglia che ha saputo valorizzare una tradizione aprendola all’innovazione.
La crescita dei processi produttivi e lo sviluppo di nuovi prodotti hanno permesso di consolidare l’occupazione e rafforzare il legame con il territorio.
Un’impresa della montagna che crea lavoro
Lavorazione Legnami è indicata dalla Regione come esempio delle capacità imprenditoriali presenti nei territori montani. “Dalla montagna emergono esperienze imprenditoriali di valore, nate dall’intuizione dei fondatori e cresciute attraverso le generazioni”, ha dichiarato Barbara Zilli.
L’azienda continua infatti a investire nella sede di Tolmezzo, rafforzando produzione, competenze e occupazione.
La realtà friulana rappresenta un modello di impresa capace di mantenere le proprie radici territoriali puntando contemporaneamente alla competitività sui mercati.
Produzione, ricerca e sostenibilità
Negli anni Lavorazione Legnami ha investito nell’industrializzazione dei processi produttivi, mantenendo però il patrimonio di esperienza artigianale legato alla lavorazione del legno.
L’azienda ha sviluppato attività di ricerca e sviluppo e collaborazioni con il Politecnico di Torino, con l’obiettivo di migliorare prodotti e tecnologie.
Dal 2020 dispone inoltre delle certificazioni di catena di custodia PEFC e FSC, dedicate alla gestione sostenibile delle materie prime forestali.
Da tre anni l’impresa redige anche il rapporto di sostenibilità, nel quale vengono illustrate le attività legate agli obiettivi ambientali, sociali e di governance.
Il sostegno della Regione agli investimenti
Durante la cerimonia l’assessore Zilli ha ricordato il ruolo degli strumenti finanziari regionali nel sostenere la crescita delle imprese del Friuli Venezia Giulia.
La collaborazione con le finanziarie regionali consente di accompagnare investimenti, programmi di sviluppo e iniziative finalizzate ad aumentare la competitività del sistema produttivo.
L’obiettivo è creare le condizioni affinché le aziende radicate sul territorio possano continuare a innovare e generare occupazione.
Un patrimonio fatto di persone e territorio
Nel suo intervento conclusivo, Zilli ha rivolto un ringraziamento alla famiglia Ianich e a tutti i collaboratori che hanno contribuito alla storia dell’azienda. “Dietro questo traguardo ci sono una famiglia, generazioni di lavoratori e una comunità”, ha affermato l’assessore.
I valori indicati come fondamentali per il futuro sono fiducia, lealtà, impegno e attaccamento all’identità aziendale e territoriale.
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