Piano Casa, confronto tra CNEL e Commissario Squitieri

Giuntoli presenta il modello M-VAT: un sistema per valutare il disagio abitativo e supportare la programmazione delle risorse.

Un primo confronto istituzionale tra CNEL e Struttura Commissariale per il Piano Casa si รจ svolto ieri presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). A incontrare il Commissario straordinario Felice Squitieri รจ stato Massimo Giuntoli, Consigliere del CNEL e Coordinatore del Gruppo di lavoro sul โ€œPiano Nazionale di Edilizia Pubblica e Socialeโ€.

La riunione รจ stata dedicata allโ€™attuazione delle politiche abitative previste dal decreto-legge n. 66/2026, convertito dalla legge n. 116/2026. Nel corso dellโ€™incontro, Squitieri ha illustrato le principali linee operative del Piano Casa, soffermandosi sulle disposizioni necessarie alla sua attuazione, sui criteri di assegnazione, sui trasferimenti delle risorse e sul coordinamento tra Stato, Regioni e territori.

Il contributo del CNEL

Nel corso del vertice, il CNEL ha presentato il documento Osservazioni e Proposte sul Piano Casa e sulle politiche nazionali dellโ€™abitare, elaborato con il contributo tecnico-scientifico del Politecnico di Torino โ€“ OICT Ricerche.

Giuntoli ha definito positivamente lโ€™esito del confronto, sottolineando la possibilitร  di sviluppare una collaborazione tra le istituzioni:

โ€œLโ€™incontro รจ stato molto proficuo e apre la strada a una collaborazione istituzionale su un tema decisivo come la casa. Il Piano Casa รจ oggi in una fase attuativa fondamentale: proprio per questo il CNEL puรฒ offrire un contributo utile, non alternativo ma di accompagnamento e rafforzamento del percorso in attoโ€.

Tra le proposte illustrate dal CNEL assume un ruolo centrale lโ€™M-VAT, acronimo di Modello di Vulnerabilitร  Abitativa e Territoriale.

M-VAT, misurare il bisogno per orientare le risorse

Il modello รจ stato concepito come uno strumento a supporto delle istituzioni nella valutazione delle condizioni abitative e territoriali delle comunitร . Lโ€™obiettivo รจ fornire elementi utili per misurare i bisogni, definire le prioritร  e indirizzare le risorse verso le aree caratterizzate da maggiori livelli di disagio sociale e territoriale.

Lโ€™M-VAT non prevede automatismi nellโ€™assegnazione delle risorse, ma punta a sostenere le decisioni pubbliche attraverso dati, indicatori e criteri verificabili.

La logica proposta dal CNEL segue quindi una sequenza precisa: misurare il bisogno, individuare le prioritร  e successivamente allocare le risorse.

Possibile sperimentazione nella fase attuativa

Durante il confronto รจ emersa lโ€™ipotesi di valutare lโ€™utilizzo dellโ€™M-VAT giร  nellโ€™ambito della fase attuativa del Piano Casa, oltre che nei futuri interventi dedicati alle politiche abitative.

Il dialogo tra CNEL e struttura commissariale proseguirร  con un nuovo incontro presso la sede del CNEL. Il prossimo appuntamento sarร  dedicato allโ€™approfondimento delle possibili forme di collaborazione tecnica e istituzionale tra le due strutture.

Foto: CNEL
Redazione

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