È decollato questa mattina dall’aeroporto di Taranto-Grottaglie il primo volo cargo diretto a Istanbul, nuovo collegamento dedicato alle imprese della Puglia e del Mezzogiorno, con particolare attenzione al settore agroalimentare. La rotta nasce dalla collaborazione tra Poste Air Cargo e Turkish Cargo e consentirà alle merci di raggiungere, attraverso l’hub turco, oltre 300 destinazioni internazionali. Il progetto sperimentale, promosso dalla Regione Puglia, avrà una prima durata dal 2026 al 2028 e sarà sostenuto da un investimento regionale superiore a 1,3 milioni di euro.
Da Grottaglie a oltre 300 destinazioni
Il collegamento sarà operato con un Boeing 737F di Poste Air Cargo. Una volta arrivate a Istanbul, le merci potranno proseguire verso mercati del Medio Oriente, Asia, Africa, Nord Europa e Nord America grazie alla rete internazionale di Turkish Cargo.
L’obiettivo è permettere alle aziende del territorio di ridurre tempi e costi logistici, evitando in molti casi il trasporto su gomma verso i principali aeroporti cargo italiani ed europei prima della spedizione all’estero.
Il vantaggio riguarda in particolare le produzioni agroalimentari fresche, per le quali la rapidità del trasporto incide anche sulla conservazione e sulla qualità dei prodotti destinati all’esportazione.
Decaro: «Una scommessa sulle nostre imprese»
Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha sottolineato il valore economico dell’iniziativa in una fase caratterizzata dalle incertezze internazionali e dall’aumento dei costi sostenuti dalle aziende.
«Il primo volo cargo da Grottaglie è una scommessa che facciamo sulle nostre imprese e sul nostro territorio e ci auguriamo che insieme a noi voglia scommettere un intero sistema produttivo che qui all’aeroporto di Grottaglie può trovare opportunità, sviluppo e nuove occasioni di crescita».
Per la Regione, la nuova infrastruttura logistica dovrà favorire l’internazionalizzazione delle aziende pugliesi, rendendo più accessibili anche mercati finora difficili da raggiungere.
Una piattaforma logistica per il Mezzogiorno
Il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile ha evidenziato il lavoro svolto per rendere operativa la piattaforma cargo attraverso infrastrutture, autorizzazioni, servizi e competenze.
«Una connessione che nasce per l’agroalimentare, ma guarda verso una piattaforma logistica capace di sostenere la crescita delle imprese, l’internazionalizzazione delle produzioni e la competitività dell’intero Mezzogiorno».
Nel polo di Grottaglie, sviluppato da Aeroporti di Puglia insieme al sub-concessionario Gesfa, sono state predisposte strutture dedicate alle attività cargo, con particolare attenzione alla movimentazione delle merci fresche e alla gestione della catena del freddo.
Investimento da oltre 1,3 milioni
Anche l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale Francesco Paolicelli ha indicato il collegamento come uno strumento per ridurre lo svantaggio logistico delle aziende meridionali rispetto agli hub del Nord Italia e dell’Europa.
Il progetto prevede una fase sperimentale triennale dal 2026 al 2028, finanziata dalla Regione Puglia con oltre 1,3 milioni di euro. Le risorse serviranno a sostenere lo start-up e favorire il progressivo consolidamento dei collegamenti cargo da Grottaglie.
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