La 21esima edizione di Gusti di Frontiera si svolgerà a Gorizia dal 24 al 27 settembre 2026 e si prepara ad accogliere visitatori italiani e stranieri con un percorso tra sapori, tradizioni e culture internazionali.
La manifestazione è stata presentata alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, del sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, dell’assessore comunale Luca Cagliari e di una rappresentanza del Comune di Nova Gorica.
L’evento viene indicato dalla Regione come uno degli appuntamenti capaci di sostenere la promozione del Friuli Venezia Giulia e la crescita turistica della città dopo l’esperienza di GO!2025.
Gusti di Frontiera torna con la formula dei borghi geografici
La manifestazione conferma anche per questa edizione la formula dei borghi geografici, elemento distintivo dell’evento che trasforma il centro di Gorizia in un grande percorso internazionale dedicato all’enogastronomia.
Attraverso gli spazi della città, visitatori e turisti potranno incontrare sapori, prodotti e tradizioni provenienti da diversi Paesi, in un appuntamento che negli anni è diventato uno dei principali eventi del Friuli Venezia Giulia.
Secondo l’assessore regionale Sergio Emidio Bini, Gusti di Frontiera rappresenta una vetrina importante per il territorio e un’occasione per consolidare l’attrattività turistica di Gorizia.
La Regione punta sui grandi eventi per il turismo
Durante la presentazione, Bini ha evidenziato il ruolo delle manifestazioni di qualità nella promozione regionale. “Gusti di Frontiera si conferma un grande evento capace di attrarre visitatori anche e soprattutto da oltre confine e rappresenta una preziosa vetrina per la promozione del Friuli Venezia Giulia”, ha dichiarato l’assessore.
L’appuntamento di Gorizia arriva dopo Friuli Doc a Udine e si inserisce tra gli eventi regionali considerati strategici insieme a manifestazioni come Pordenonelegge e la Barcolana.
Secondo la Regione, iniziative di questo tipo contribuiscono ad ampliare l’offerta turistica e ad attirare visitatori provenienti da altre regioni italiane e dall’estero.
Collegamento tra Gorizia e Pordenone
Anche quest’anno sarà presente in piazza della Vittoria il truck “Io sono Friuli Venezia Giulia”, con un programma di incontri ed eventi. L’iniziativa è stata pensata anche come collegamento simbolico tra due importanti esperienze culturali del territorio: Gorizia Capitale europea della Cultura 2025 e Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
“Abbiamo voluto creare un ideale collegamento tra Gorizia, Capitale europea della Cultura 2025, e Pordenone, Capitale italiana della Cultura 2027”, ha spiegato Bini.
L’obiettivo è valorizzare il percorso di promozione culturale e turistica avviato attraverso questi riconoscimenti.
Gorizia cresce nel turismo dopo GO!2025
Nel corso della presentazione è stato ricordato anche l’andamento positivo del turismo cittadino. Secondo i dati illustrati dall’assessore regionale, nel 2025, anno di GO!2025, le presenze turistiche a Gorizia sono aumentate del 25% rispetto al 2024.
Il confronto con il 2019 mostra una crescita ancora più significativa, con un incremento del 118,8%.
Bini ha evidenziato come il percorso legato a GO!2025 abbia contribuito a rafforzare la capacità attrattiva della città, con un aumento rilevante delle presenze turistiche.
Un evento sostenuto dal territorio
Alla presentazione della 21esima edizione hanno partecipato rappresentanti istituzionali e organizzatori coinvolti nella realizzazione della manifestazione.
L’assessore Bini ha rivolto un ringraziamento al Comune di Gorizia, agli organizzatori e agli operatori che contribuiscono alla riuscita dell’evento.
Gusti di Frontiera si conferma quindi un appuntamento dedicato non solo alla gastronomia, ma anche alla valorizzazione delle identità culturali e alla promozione internazionale del territorio.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.