Acqua dal Molise alla Puglia, il progetto della maxi-condotta accelera

Le Regioni lavorano allโ€™accordo sulle compensazioni mentre il commissario per lโ€™emergenza idrica conferma lโ€™opera tra gli interventi prioritari contro la siccitร 

Il progetto del โ€œtuboneโ€ per trasferire lโ€™acqua in eccesso della diga del Liscione verso la Puglia prosegue il suo percorso. Molise e Puglia stanno definendo lโ€™accordo che regolerร  la realizzazione della maxi-condotta e le relative compensazioni.

Lโ€™opera รจ stata inserita dal commissario straordinario per lโ€™emergenza idrica Fabio Ciciliano tra gli interventi prioritari a livello nazionale per contrastare gli effetti della siccitร . Per la progettazione e i primi interventi sono stati destinati 14,86 milioni di euro, una quota dei 41 milioni stanziati dallโ€™ultima legge di bilancio.

Finanziamenti giร  destinati alla maxi-condotta

Il commissario Ciciliano, lo scorso 3 settembre, ha confermato lo stanziamento di 14,86 milioni di euro per la progettazione e i primi interventi relativi al collegamento idrico.

Le risorse fanno parte dei 41 milioni di euro previsti dallโ€™ultima legge di bilancio per interventi legati allโ€™emergenza idrica.

Il completamento del progetto sarร  sostenuto anche attraverso ulteriori finanziamenti provenienti dal fondo investimenti della Presidenza del Consiglio e dalla Regione Puglia.

Unโ€™opera pensata per contrastare la siccitร 

La maxi-condotta nasce con lโ€™obiettivo di trasferire verso la Puglia una parte dellโ€™acqua disponibile nel bacino del Liscione, contribuendo a fronteggiare le difficoltร  legate alla scarsitร  delle risorse idriche.

Lโ€™intervento rientra nel piano degli investimenti individuati a livello nazionale per aumentare la capacitร  di gestione dellโ€™acqua e garantire maggiori disponibilitร  nei territori interessati.

Il progetto coinvolge diversi soggetti istituzionali e tecnici, tra cui il Consorzio di bonifica della Capitanata e Molise Acque, impegnati nella definizione del quadro complessivo dellโ€™opera.

La rete esistente verso le Piane Alte di Larino

Una parte del futuro collegamento idrico รจ giร  presente. Si tratta della rete di condotte che dalla diga del Liscione raggiunge le Piane Alte di Larino, realizzata nellโ€™ambito di precedenti programmi di sviluppo delle infrastrutture irrigue.

Il progetto di questa rete risale al 2001, nellโ€™ambito della legge obiettivo, e rappresenta di fatto il primo segmento del futuro โ€œtuboneโ€.

Nella realizzazione della rete hanno avuto un ruolo anche il Consorzio di Bonifica del Basso Molise, erede della Bonifica Integrale Larinese e del Consorzio Trigno e Biferno.

Il coinvolgimento dei consorzi di bonifica

Per la realizzazione complessiva dellโ€™opera saranno quindi coinvolti diversi enti legati alla gestione delle risorse idriche e delle infrastrutture agricole.

Il Consorzio di bonifica della Capitanata e gli organismi molisani avranno un ruolo nella definizione e nello sviluppo del sistema destinato a collegare il bacino del Liscione con il territorio pugliese.

Il progetto punta a utilizzare infrastrutture giร  esistenti e nuovi interventi per creare un collegamento capace di aumentare la disponibilitร  idrica nei territori interessati.

 

Redazione

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