Il Veneto investe 2,5 milioni di euro per accelerare la trasformazione digitale del turismo regionale attraverso la terza edizione del bando dedicato alle Smart Tourism Destination. La misura, approvata dalla Giunta regionale, sostiene lโinnovazione organizzativa e digitale delle destinazioni turistiche venete, con risorse provenienti dal PR Veneto FESR 2021-2027 e da fondi regionali. Lโobiettivo รจ rafforzare la capacitร dei territori di organizzare e valorizzare lโofferta attraverso dati, tecnologie digitali e strumenti condivisi come il Destination Management System (DMS) regionale.
Nuovi fondi per il turismo digitale veneto
La Regione Veneto ha approvato un nuovo bando per accompagnare le destinazioni turistiche nel percorso verso il modello delle Smart Tourism Destination. La dotazione finanziaria complessiva รจ di 2,5 milioni di euro, composta da:
- 1,63 milioni di euro provenienti dal PR Veneto FESR 2021-2027;
- 870mila euro di risorse regionali.
Il bando punta a sostenere progetti capaci di migliorare la gestione delle destinazioni attraverso strumenti digitali, raccolta e utilizzo dei dati, sviluppo delle competenze e collaborazione tra operatori del settore.
Bitonci: โIl digitale รจ decisivo per la competitivitร โ
Lโassessore regionale allo Sviluppo economico e allโInnovazione Massimo Bitonci ha evidenziato il ruolo del digitale nella crescita del sistema turistico.
โLa competitivitร turistica oggi passa anche dalla capacitร di usare bene il digitale, i dati e le tecnologie per organizzare unโofferta sempre piรน efficace e riconoscibileโ, ha dichiarato Bitonci.
Secondo lโassessore, una Smart Tourism Destination non riguarda soltanto la promozione online, ma un modello organizzativo che mette in rete operatori, informazioni e servizi per creare maggiore valore economico.
Un percorso giร avviato con due precedenti edizioni
Il nuovo bando prosegue un percorso iniziato con le prime due edizioni dello strumento regionale. La prima edizione, approvata nel dicembre 2023, ha ricevuto 10 domande rappresentative di 12 destinazioni turistiche, tutte ammesse a finanziamento.
La seconda edizione, del febbraio 2025, ha registrato 8 domande relative a 10 destinazioni, anche in questo caso tutte finanziate.
Secondo Bitonci, i risultati ottenuti dimostrano lโinteresse dei territori verso la trasformazione digitale del comparto turistico.
Pavanetto: โUn metodo per accompagnare le destinazioniโ
Il vicepresidente della Regione e assessore al Turismo Lucas Pavanetto ha sottolineato il valore dellโapproccio smart applicato al settore. โLโapproccio smart al turismo รจ un metodo di lavoro che il Veneto ha scelto con convinzione, integrando governance, dati, infrastrutture digitali, competenze e impreseโ, ha spiegato.
La Regione sta inoltre accompagnando le destinazioni attraverso linee guida e strumenti dedicati al sistema turistico, tra cui:
- servizi di informazione e accoglienza turistica;
- ruolo e funzioni delle OGD/DMO;
- sviluppo dei prodotti turistici;
- marchio ombrello โVeneto, the Land of Veniceโ;
- attivitร di business intelligence;
- iniziative promozionali.
Oltre 80 milioni per il turismo entro fine programmazione
Pavanetto ha ricordato che il sostegno complessivo alle imprese e alle destinazioni turistiche del Veneto, attraverso il PR FESR 2021-2027 e risorse regionali aggiuntive, supererร gli 80 milioni di euro entro la fine della programmazione.
Lโobiettivo รจ favorire un turismo piรน organizzato, competitivo e sostenibile, capace di generare valore per i territori e per le comunitร locali.
Giacinti: โInvestire nel digitale significa mantenere il Veneto competitivoโ
Lโassessore regionale al Bilancio e Programmazione Filippo Giacinti ha evidenziato il peso economico del turismo per il Veneto.
Secondo Giacinti, il settore rappresenta una componente centrale dellโeconomia regionale e deve essere sostenuto con strumenti adeguati alle nuove esigenze del mercato.
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