Acqua Dolomia inaugura nuovi impianti nello stabilimento di Cimolais, in provincia di Pordenone, confermando un percorso di sviluppo industriale avviato negli ultimi anni con investimenti in tecnologia, capacità produttiva ed efficienza energetica. L’azienda Sorgente Valcimoliana ha presentato le novità durante l’Open Day organizzato per dipendenti, famiglie e comunità della Val Cimoliana, alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, dei vertici aziendali e dei rappresentanti del territorio.
Nuovi investimenti per lo stabilimento di Cimolais
L’evento ha rappresentato un momento di confronto sul percorso di crescita dello stabilimento montano, dove negli ultimi anni sono stati realizzati diversi interventi per migliorare i processi produttivi.
Durante la visita all’impianto, l’assessore Bini ha evidenziato il ruolo dell’azienda come presidio economico e sociale per il territorio montano, sottolineando l’importanza delle imprese che scelgono di investire nelle aree interne.
“Un’impresa che sceglie di investire, crescere e creare occupazione in montagna rappresenta un presidio economico e sociale per l’intero territorio. Acqua Dolomia ha portato avanti negli anni un percorso di sviluppo importante nello stabilimento di Cimolais, con investimenti in tecnologia, capacità produttiva ed efficienza energetica”, ha dichiarato Bini.
Tecnologia e automazione al centro dello sviluppo
Il progetto di crescita di Acqua Dolomia ha coinvolto diversi settori dello stabilimento, con interventi mirati all’ammodernamento delle strutture e all’ottimizzazione della produzione.
Dal 2021 l’azienda ha installato una nuova linea di imbottigliamento in Pet, aggiornato la linea del vetro a rendere e realizzato nuove baie di carico, oltre a un collegamento coperto tra l’area produttiva e il magazzino.
Questi interventi hanno permesso di aumentare l’efficienza operativa e migliorare la gestione delle attività interne, accompagnando la crescita del marchio Dolomia in un mercato caratterizzato da una crescente attenzione verso qualità, sostenibilità e innovazione.
Secondo quanto evidenziato dall’assessore regionale, l’automazione degli impianti e gli investimenti effettuati dimostrano la volontà dell’azienda di continuare il proprio sviluppo nonostante l’aumento dei costi che negli ultimi anni ha interessato il sistema produttivo.
Efficienza energetica e transizione sostenibile
Nel corso del 2025 è stato completato un nuovo piano dedicato all’efficientamento tecnologico ed energetico dello stabilimento.
Il programma ha incluso la realizzazione di un impianto fotovoltaico, l’introduzione di veicoli a guida autonoma Agv, il rinnovo della centrale dei compressori e un sistema innovativo di asciugatura a lama d’aria.
Gli interventi rientrano nel progetto “Dolomia Green Energy Power”, collegato alla produzione di energia rinnovabile e alla riduzione dei consumi del sito produttivo.
“La transizione energetica e l’efficientamento dei processi produttivi rappresentano leve importanti per accompagnare la competitività delle imprese in una fase nella quale il costo dell’energia incide in maniera significativa sui conti aziendali”, ha spiegato Bini.
Il sostegno della Regione al percorso aziendale
Dal 2017 a oggi la Regione Friuli Venezia Giulia ha sostenuto gli investimenti di Sorgente Valcimoliana attraverso diversi strumenti, comprendendo contributi a fondo perduto e forme di finanza agevolata.
Il supporto regionale ha accompagnato gli interventi realizzati dall’azienda, con l’obiettivo di favorire innovazione, competitività e mantenimento dell’occupazione sul territorio.
Bini ha sottolineato come fare impresa in montagna comporti maggiori complessità, ma anche come realtà produttive capaci di crescere rappresentino una risorsa per le comunità locali e per il sistema economico regionale.
Il rapporto tra azienda, lavoratori e territorio
L’Open Day organizzato a Cimolais ha avuto anche una funzione di incontro tra impresa, dipendenti, famiglie e comunità locale.
Secondo l’assessore regionale, il rapporto tra azienda e territorio rappresenta un elemento fondamentale per lo sviluppo. La crescita industriale, infatti, è collegata non solo agli investimenti tecnologici ma anche alla capacità di costruire relazioni con le persone che lavorano nello stabilimento e con il contesto sociale nel quale l’impresa opera.
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