Il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e il Segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio hanno firmato ieri a New York il Memorandum dโIntesa Italia-USA sulla cooperazione nel comparto dei minerali critici.
Lโaccordo punta a consolidare la collaborazione tra i due Paesi in un settore considerato strategico per la sicurezza delle catene di approvvigionamento delle materie prime. Al centro dellโintesa vi รจ la creazione di un Gruppo di Lavoro tecnico Italia-USA sui minerali critici, che avrร il compito di trasformare la cooperazione bilaterale in iniziative operative.
Investimenti, competenze e sicurezza delle forniture
Il Memorandum prevede un rafforzamento delle attivitร congiunte attraverso la condivisione di informazioni e competenze e la possibilitร di favorire la mobilitazione di risorse pubbliche e private.
Le iniziative potranno riguardare lโintera filiera dei minerali critici, dalle attivitร estrattive alla lavorazione e al riciclo. Proprio questโultimo ambito rappresenta un settore nel quale, secondo il testo dellโintesa, lโItalia dispone di imprese di eccellenza.
L’obiettivo รจ contribuire a rendere piรน sicure e resilienti le catene di approvvigionamento, attraverso una maggiore cooperazione tra i due Paesi e il coinvolgimento di investimenti provenienti sia dal settore pubblico sia da quello privato.
Il nodo dei prezzi delle materie prime
Un’altra area affrontata dal Memorandum riguarda i prezzi di mercato dei minerali critici. Italia e Stati Uniti intendono collaborare con partner internazionali per favorire lo sviluppo di meccanismi di determinazione dei prezzi piรน equi.
L’intesa prevede inoltre che la cooperazione bilaterale possa integrarsi con le attivitร condotte in ambito multilaterale, sostenendo iniziative come quelle promosse dallโAlleanza del G7 per la resilienza e la produzione.
Il percorso avviato con lโiniziativa FORGE
La firma del Memorandum si inserisce in un percorso di collaborazione giร avviato. Il testo fa riferimento alla partecipazione di Tajani, lo scorso febbraio a Washington, allโevento ministeriale dedicato al lancio dellโiniziativa statunitense FORGE, acronimo di Forum per lโImpegno Geostrategico sulle Risorse, dedicata ai minerali critici.
Nello stesso quadro viene richiamata anche lโadesione dellโItalia, avvenuta il 31 luglio scorso, alla PAX Silica, iniziativa statunitense orientata alla sicurezza delle catene di approvvigionamento legate allโintelligenza artificiale e ai semiconduttori.
Il nuovo accordo Italia-USA si colloca infine in un contesto di cooperazione piรน ampio e viene indicato come complementare al Memorandum analogo sottoscritto nellโaprile scorso tra Unione europea e Stati Uniti.
La firma di New York istituisce quindi un nuovo strumento tecnico per dare continuitร alla collaborazione tra Roma e Washington sui minerali critici, con un’attenzione particolare alla sicurezza delle forniture, agli investimenti lungo la filiera, al riciclo e alla cooperazione internazionale.
Foto: MAECI
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