È stato pubblicato ieri, 22 settembre 2026, il decreto direttoriale n. 493110 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), che individua le imprese della pesca ammesse al credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina.
Il provvedimento attua quanto previsto dal decreto interministeriale del 22 maggio 2026, adottato in applicazione dell’articolo 4 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, convertito con modificazioni dalla legge 13 maggio 2026, n. 79.
La misura disponeva di una dotazione finanziaria complessiva di 10 milioni di euro. Le risorse disponibili hanno permesso di coprire integralmente la platea risultata beneficiaria nell’ambito dell’istruttoria conclusa e di applicare l’aliquota massima prevista, pari al 20% delle spese sostenute per l’acquisto di carburante nel periodo di riferimento stabilito dalla normativa.
Quasi 7 milioni di euro di credito riconosciuto
Le domande complessivamente presentate dalle imprese del comparto ittico sono state 2.122. Al termine della prima fase istruttoria, gli uffici del Masaf hanno ammesso 1.937 istanze, per un credito d’imposta complessivo pari a 6.994.671,92 euro.
L’esame delle richieste è partito subito dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande, fissata al 20 luglio 2026.
Il Ministero sottolinea che l’attività amministrativa è proseguita anche durante il periodo estivo, consentendo di completare in tempi rapidi l’esame delle istanze e di portare avanti la misura destinata al sostegno delle imprese del settore della pesca.
In verifica altre 185 istanze
Per le 185 domande non ancora definite, l’Amministrazione ha avviato un ulteriore approfondimento istruttorio. L’obiettivo è verificare la presenza di tutti i requisiti richiesti per l’accesso al beneficio.
Una volta completati i controlli, il Masaf procederà con un nuovo elenco nel quale potranno essere inserite le ulteriori istanze che dovessero risultare ammissibili.
Lollobrigida: “Misura fondamentale di sostegno”
Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato il ruolo del provvedimento nel sostegno al comparto ittico.
“Con l’adozione di questo decreto confermiamo, ancora una volta, l’attenzione costante e concreta del Governo Meloni e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste verso il mondo della pesca, settore strategico per l’economia e l’identità della nostra Nazione”, ha dichiarato il MASAF, Francesco Lollobrigida.
Il ministro ha quindi evidenziato la funzione del credito d’imposta nel fronteggiare l’aumento dei costi del carburante e nel sostenere le imprese e i lavoratori della filiera:
“Si tratta di un’ulteriore misura fondamentale di sostegno per le nostre imprese ittiche, pensata per calmierare l’impatto del caro carburante e dare respiro a migliaia di lavoratori. Il Governo Meloni lavora ogni giorno al fianco degli operatori della filiera per difendere la sovranità alimentare italiana, tutelare il lavoro e garantire la continuità produttiva e la competitività delle nostre eccellenze sul mercato”.
Foto: MASAF
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