Bando energia Fvg da 10,5 milioni: contributi alle imprese per fotovoltaico e sistemi di accumulo

La Regione apre il nuovo bando per sostenere investimenti in impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e riduzione dei consumi energetici delle aziende

Il Friuli Venezia Giulia mette a disposizione 10,5 milioni di euro per aiutare le imprese a ridurre i costi energetici e aumentare lโ€™autonomia produttiva. La Giunta regionale ha approvato le modifiche al regolamento del bando dedicato agli investimenti per la riduzione dei consumi energetici, che sarร  aperto dal 20 luglio al 30 settembre 2026.

La misura punta a sostenere la realizzazione di impianti per lโ€™autoproduzione di energia rinnovabile, in particolare fotovoltaico e sistemi di accumulo, in una fase caratterizzata da forte volatilitร  dei mercati energetici e dalle conseguenze delle tensioni geopolitiche internazionali.

Bini: โ€œUna risposta concreta alle impreseโ€

Lโ€™assessore regionale alle Attivitร  produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, ha sottolineato il valore strategico dellโ€™intervento.

โ€œIn una fase in cui i costi dell’energia continuano a essere fortemente condizionati dalle tensioni geopolitiche internazionali e da un mercato particolarmente volatile, sostenere gli investimenti delle imprese per l’autoproduzione di energia rinnovabile rappresenta una prioritร . Con questa misura offriamo una risposta concreta al sistema produttivo regionale, aiutando le aziende a contenere i costi energetici e ad aumentare la propria competitivitร โ€.

Contributi fino a 500 mila euro

Il bando prevede contributi fino a 500 mila euro per interventi destinati alla produzione di energia rinnovabile e allโ€™efficientamento delle imprese.

Tra le spese ammesse rientrano:

  • fornitura e installazione di impianti fotovoltaici nuovi;
  • sistemi di accumulo energetico;
  • servizi complementari collegati agli investimenti.

Per il fotovoltaico il limite di spesa riconosciuto รจ fissato a 1.400 euro per kWp, mentre per i sistemi di accumulo il limite รจ di 1.000 euro per kWh.

Lโ€™investimento minimo ammissibile รจ pari a 20 mila euro.

Beneficiari ampliati a piรน settori

Una delle principali novitร  del nuovo regolamento riguarda lโ€™ampliamento della platea delle imprese interessate.

Potranno accedere agli incentivi micro imprese, piccole imprese, medie imprese e grandi imprese. Non solo aziende manifatturiere, quindi, ma anche realtร  dei settori terziario e costruzioni.

Il bando consente inoltre di finanziare alcune tipologie innovative di installazione, come gli impianti fotovoltaici a terra, purchรฉ siano rispettate determinate condizioni: le coperture aziendali devono essere giร  sature e lโ€™area deve trovarsi allโ€™interno del comprensorio dellโ€™impresa.

Ammessi anche gli impianti installati su tettoie destinate alla copertura dei parcheggi.

Percentuali di contributo differenziate

Per impianti con potenza nominale fino a 1.000 kWp, il contributo potrร  coprire:

  • fino al 50% della spesa per micro e piccole imprese;
  • fino al 40% per le medie imprese;
  • fino al 30% per le grandi imprese.

Per impianti superiori, la percentuale di sostegno sarร  ridotta sulla parte eccedente fino al limite massimo di 5.000 kWp.

La procedura sarร  a sportello e il regime di aiuto applicato sarร  quello previsto dal Gber.

Anticipazione fino al 70%

Tra gli strumenti previsti per facilitare la realizzazione degli investimenti cโ€™รจ anche la possibilitร  di ottenere unโ€™anticipazione pari al 70% del contributo concesso.

Secondo la Regione, la misura punta a trasformare il sostegno pubblico in un acceleratore per la transizione energetica delle imprese.

Bini: โ€œInvestimenti attesi dal mondo produttivoโ€

Lโ€™assessore ha ribadito che il provvedimento risponde a una richiesta arrivata direttamente dal sistema economico regionale.

โ€œQuesta misura era particolarmente attesa dal mondo produttivo perchรฉ rappresenta uno strumento efficace per affrontare il caro energia e accelerare la transizione energetica delle imprese. Cosรฌ come abbiamo fatto con gli interventi a sostegno dei costi dei carburanti, anche in questo caso mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare le aziende in un percorso di maggiore autonomia energeticaโ€.

Bini ha inoltre spiegato che il nuovo bando recepisce le indicazioni arrivate dalle imprese.

โ€œAbbiamo inoltre recepito le richieste provenienti dal tessuto produttivo regionale, ampliando la platea dei beneficiari e introducendo nuove tipologie di investimenti finanziabili. L’obiettivo รจ rendere il bando ancora piรน aderente alle esigenze delle imprese, favorendo investimenti che producono benefici economici immediati e rafforzano la competitivitร  del nostro sistema produttivoโ€.

 

Redazione

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