Poi uno dice โlโavevo dettoโ: la Borsa oggi scatta in maniera felina allโindomani della sconfitta di Trump nelle elezioni di metร mandato. In politica estera significherebbe poco in quanto la costituzione a stelle e strisce gli dร maggior movimento perรฒ per gli investitori potrebbe essere anche lโinizio di una nuova politica. Insomma, senza farla tanto lunga il petrolio scende sotto quota 100 dollari al barile, un 4% in meno, lo spread a 107 punti base. E lโindice fa, a centoventi minuti dalla fine + 2,28%.
Una bella giornata cosรฌ, le banche festeggiano, ( Unicredit + 5,59%, Intesa +5,03%, Mpsiena +4,4%) e trainano il listino che, come detto, va forte e sorpassa alla grande quota 51.000 punti E chi perde? Intanto lโEni perรฒ poco 0,90% e insospettabilmente i tecnologici con Technoprobe che -6,49%, insieme a Stm โ 2,20%. Ora gli investitori si aspettano che la politica si assesti, che gli incontri Usa โ Iran inizino davvero e che ci sia una vera pace. Chissร se davvero Trump imboccherร la strada giusta per la crescita mondiale, della quale si sente davvero bisogno.
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