Valorizzare il talento dei giovani, rafforzare il collegamento tra scuola e mondo del lavoro e creare nuove opportunità per costruire il proprio futuro in Italia. Sono questi i temi principali del messaggio inviato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione della seconda edizione di OrientaTalenti, in programma oggi, martedì 3 novembre 2026, presso MIND.
Pur non potendo partecipare personalmente alla manifestazione, la premier ha voluto rivolgere un saluto agli organizzatori e ai numerosi studenti coinvolti, evidenziando l’importanza dell’orientamento scolastico e professionale per affrontare le trasformazioni della società e le sfide del futuro.
OrientaTalenti 2026, il valore delle competenze e delle aspirazioni dei giovani
Nel suo messaggio, Giorgia Meloni ha sottolineato come l’orientamento rappresenti uno strumento essenziale per accompagnare le nuove generazioni nella conoscenza delle professioni del futuro e delle competenze necessarie per affrontare un contesto economico e sociale in continua evoluzione.
L’obiettivo non è soltanto fornire informazioni sulle possibilità formative e occupazionali, ma soprattutto riconoscere le inclinazioni personali, valorizzare le capacità individuali e sostenere le aspirazioni di ogni studente.
Secondo il Presidente del Consiglio, ogni giovane deve essere messo nelle condizioni di individuare il proprio percorso, sviluppare il proprio potenziale e contribuire alla crescita dell’Italia attraverso l’impegno, la creatività e le proprie idee:
“Voglio rivolgere un saluto particolare ai tantissimi ragazzi che prenderanno parte a questa manifestazione. Orientare le nuove generazioni significa aiutarle a comprendere le trasformazioni del nostro tempo, a conoscere le opportunità offerte dalle professioni del futuro e ad acquisire le competenze necessarie per affrontare le sfide di una società in continua evoluzione. Ma significa soprattutto riconoscere e valorizzare i talenti, le inclinazioni e le aspirazioni di ciascuno. Perché ogni ragazzo deve poter trovare la propria strada, esprimere pienamente le proprie capacità e contribuire, con il proprio impegno e le proprie idee, a rendere l’Italia una Nazione sempre più forte, libera e protagonista del proprio futuro. Questa è l’idea che guida anche l’azione del Governo: costruire una scuola che sappia premiare il merito, valorizzare l’impegno e a insegnare il valore della responsabilità e del rispetto. Una scuola che non si rassegni al livellamento verso il basso, ma che sappia riconoscere i risultati, sostenere chi è in difficoltà e offrire a ciascuno gli strumenti per realizzare le proprie ambizioni.“
Scuola e merito, le priorità indicate dal Governo
Un passaggio centrale dell’intervento riguarda il ruolo della scuola nella formazione delle nuove generazioni e nella costruzione di una società capace di riconoscere il valore delle competenze.
Meloni ha ribadito la volontà del Governo di promuovere un sistema educativo fondato sul merito, sull’impegno personale, sulla responsabilità e sul rispetto.
La prospettiva delineata è quella di una scuola in grado di premiare i risultati, sostenere gli studenti in difficoltà e offrire a ciascuno strumenti adeguati per realizzare le proprie ambizioni.
In questo quadro, la valorizzazione delle capacità individuali assume un ruolo fondamentale, insieme alla necessità di garantire opportunità formative capaci di rispondere alle esigenze degli studenti e del mondo del lavoro.
Istruzione tecnica e professionale, il modello 4+2 e gli ITS Academy
Nel ripercorrere le iniziative promosse dall’Esecutivo, il Presidente del Consiglio ha richiamato alcuni interventi dedicati al rafforzamento del sistema scolastico e della formazione professionale.
Tra le misure ricordate figurano la riforma dell’istruzione tecnica e professionale, il nuovo modello formativo 4+2 e il potenziamento degli ITS Academy.
Si tratta di interventi che, secondo quanto illustrato dalla premier, puntano a rafforzare il rapporto tra istruzione e sistema produttivo, favorendo percorsi formativi maggiormente collegati alle competenze richieste dalle imprese.
Meloni ha inoltre evidenziato come cultura, ingegno, creatività e capacità tecniche costituiscano elementi fondamentali dell’identità e della competitività italiana.
Per questo motivo, la formazione professionale e le competenze pratiche devono essere riconosciute come risorse strategiche per lo sviluppo economico e sociale del Paese:
“In questi anni, abbiamo lavorato concretamente in questa direzione, con interventi strutturali e una molteplicità di iniziative. Penso alla riforma dell’istruzione tecnica e professionale, al nuovo modello 4+2 e al potenziamento degli ITS Academy, che hanno l’obiettivo di rafforzare il legame tra la scuola e il mondo del lavoro“, ha affermato la Premier Meloni
Liceo del Made in Italy e nuovi percorsi scolastici
Un ulteriore tema affrontato nel messaggio riguarda la necessità di superare la distinzione culturale tra percorsi scolastici considerati più prestigiosi e indirizzi ritenuti meno qualificanti.
In questo contesto, la Meloni ha ricordato la creazione del Liceo del Made in Italy e l’approvazione del cambio di denominazione degli istituti tecnici e professionali in licei tecnologici e licei professionali:
“Perché l’Italia ha fatto della cultura, dell’ingegno, della creatività e del saper fare la propria grandezza. E dobbiamo continuare a coltivare questa straordinaria eredità, senza considerare alcuni percorsi di serie A e altri di serie B. Anche per questo, abbiamo creato il Liceo del Made in Italy e abbiamo approvato il cambio di denominazione degli istituti tecnici e degli istituti professionali in “licei tecnologici” e “licei professionali”. Una piccola ma importante rivoluzione culturale, perché siamo convinti che ogni talento abbia la propria dignità e ogni competenza possa contribuire alla crescita della nostra Nazione.”
L’iniziativa viene presentata come parte di un cambiamento culturale volto a riconoscere pari dignità alle diverse competenze e ai differenti percorsi di studio.
Secondo la visione espressa dal Presidente del Consiglio, ogni talento può contribuire alla crescita della Nazione, indipendentemente dall’indirizzo formativo scelto.
La valorizzazione del saper fare italiano, delle conoscenze specialistiche e delle capacità produttive rappresenta quindi uno degli elementi centrali della strategia educativa richiamata dalla premier.
Giovani e occupazione, costruire il proprio futuro in Italia
Nel messaggio rivolto ai partecipanti di OrientaTalenti 2026, Giorgia Meloni ha dedicato particolare attenzione anche alle prospettive occupazionali delle nuove generazioni.
Tra gli obiettivi indicati figura quello di creare condizioni che consentano ai giovani di realizzarsi professionalmente nel proprio Paese, senza sentirsi obbligati a trasferirsi altrove per ottenere il riconoscimento delle proprie capacità.
Per raggiungere questo traguardo, il Presidente del Consiglio ha richiamato la necessità di una collaborazione tra istituzioni, scuole, università, imprese e mondo della ricerca:
“Investire sui giovani significa investire sul futuro dell’Italia. È una responsabilità condivisa che chiama in causa le Istituzioni, la scuola, le università, le imprese e il mondo della ricerca. Ed è una sfida che vogliamo continuare ad affrontare insieme e con determinazione, perché nessun ragazzo debba sentirsi costretto a lasciare la propria terra per vedere riconosciuto il proprio valore. Vogliamo un’Italia nella quale restare, tornare e costruire il proprio futuro sia una scelta di libertà. È una sfida educativa che “OrientaTalenti” ha raccolto e che ha saputo declinare, costruendo giornate di occasioni concrete per esplorare, sperimentare, confrontarsi e imparare a scegliere.”
L’intento è favorire un sistema nel quale rimanere in Italia, rientrare dopo un’esperienza all’estero o costruire il proprio percorso professionale sul territorio nazionale rappresentino possibilità concrete e liberamente scelte.
Investire nella formazione e nelle competenze dei giovani viene dunque indicato come un elemento essenziale per sostenere lo sviluppo futuro dell’Italia.
OrientaTalenti, l’invito della Premier Meloni a credere nelle proprie capacità
Nella parte conclusiva del messaggio, la premier ha riconosciuto il valore di OrientaTalenti come iniziativa capace di offrire agli studenti occasioni di confronto, sperimentazione, apprendimento e orientamento.
La manifestazione rappresenta, nella prospettiva illustrata dal Presidente del Consiglio, un’opportunità per esplorare nuovi percorsi, conoscere differenti realtà professionali e affrontare con maggiore consapevolezza le scelte sul proprio futuro.
Rivolgendosi ai giovani partecipanti, Meloni li ha incoraggiati a coltivare le proprie passioni, avere fiducia nelle capacità personali e affrontare con coraggio le sfide che li attendono.
Un invito accompagnato dal richiamo al valore delle proprie radici, dell’identità personale e dell’impegno individuale, considerati elementi importanti per contribuire alla crescita collettiva.
La seconda edizione di OrientaTalenti diventa così un’occasione per ribadire la centralità di scuola, formazione, merito e lavoro nelle politiche rivolte alle nuove generazioni.
Il messaggio del Presidente del Consiglio pone infine l’accento sulla necessità di offrire ai giovani gli strumenti per esprimere pienamente il proprio talento, riconoscendo nelle loro competenze, idee e aspirazioni una risorsa fondamentale per il futuro dell’Italia:
“Ai tanti ragazzi presenti e a coloro che parteciperanno alla manifestazione voglio rivolgere un invito: abbiate fiducia nelle vostre capacità, coltivate le vostre passioni, non abbiate paura di guardare lontano. Siate orgogliosi di ciò che siete, delle vostre radici e di ciò che potete diventare. Perché il futuro dell’Italia ha bisogno del talento, dell’intelligenza e del coraggio di ciascuno di voi. E noi continueremo a fare la nostra parte, perché possiate esprimerli fino in fondo.”
Fonte: Presidenza del Consiglio – Governo Italiano
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