CCNL Commercio, da novembre 2026 nuovi aumenti in busta paga

Con Novembre scatta la penultima tranche degli incrementi salariali previsti dal rinnovo contrattuale del Terziario, Distribuzione e Servizi. Importi lordi mensili da 24,31 a 60,76 euro, in base al livello di inquadramento.

Da ieri, 1ยฐ novembre 2026, sono entrati in vigore nuovi aumenti retributivi per i lavoratori ai quali si applica il CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi, comunemente conosciuto come CCNL Commercio. Gli incrementi interessano tutti i livelli di inquadramento contrattuale, con importi differenziati in funzione della qualifica professionale.

L’adeguamento salariale รจ previsto dall’accordo di rinnovo sottoscritto il 22 marzo 2024, successivamente integrato con l’intesa del 28 marzo 2024, che ha stabilito un calendario di aumenti progressivi delle retribuzioni.

Quella di novembre 2026 rappresenta la penultima tranche del percorso di incremento economico concordato dalle parti. L’ultima fase di adeguamento รจ invece programmata per febbraio 2027.

Aumenti CCNL Commercio da novembre 2026: tutti gli importi per livello

I nuovi incrementi salariali saranno riconosciuti a partire dalla retribuzione relativa al mese di novembre 2026.

Le somme indicate rappresentano gli aumenti mensili lordi, che variano in base al livello contrattuale attribuito al dipendente.

Livello di inquadramento Aumento lordo mensile
Quadro 60,76 โ‚ฌ
1ยฐ livello 54,74 โ‚ฌ
2ยฐ livello 47,35 โ‚ฌ

3ยฐ livello

40,47 โ‚ฌ
4ยฐ livello 35,00 โ‚ฌ
5ยฐ livello 31,62 โ‚ฌ
6ยฐ livello 28,39 โ‚ฌ
7ยฐ livello 24,31 โ‚ฌ

L’incremento piรน elevato riguarda i Quadri, per i quali รจ previsto un aumento di 60,76 euro lordi al mese. Seguono i dipendenti del primo livello, con 54,74 euro, e quelli del secondo, con 47,35 euro.

Per il quarto livello, l’adeguamento ammonta a 35 euro lordi mensili, mentre per il settimo livello รจ fissato a 24,31 euro.

Come cambiano le retribuzioni dei lavoratori del commercio

L’aumento previsto dal rinnovo del contratto collettivo nazionale comporta un adeguamento della retribuzione lorda mensile per i dipendenti interessati.

รˆ importante distinguere gli importi contrattuali dall’effettivo incremento netto percepito in busta paga. Le cifre stabilite dall’accordo sono infatti espresse al lordo delle trattenute fiscali e contributive.

Di conseguenza, l’aumento netto potrร  essere inferiore rispetto agli importi riportati nella tabella, in funzione della situazione retributiva e fiscale del singolo lavoratore.

La misura si inserisce nel programma di aggiornamento salariale definito attraverso il rinnovo del CCNL, che prevede il riconoscimento degli incrementi economici in piรน fasi anzichรฉ attraverso un unico adeguamento.

Rinnovo CCNL Terziario: ultima tranche prevista a febbraio 2027

Con l’entrata in vigore degli aumenti di novembre 2026, il calendario degli adeguamenti retributivi previsto dagli accordi del marzo 2024 si avvicina alla conclusione.

Il prossimo appuntamento รจ fissato per febbraio 2027, quando sarร  riconosciuta l’ultima tranche degli aumenti contrattuali.

La nuova scadenza completerร  il percorso di incremento salariale programmato nell’ambito del rinnovo del contratto collettivo.

Per i lavoratori del commercio, della distribuzione e dei servizi, novembre 2026 rappresenta quindi un passaggio significativo nell’applicazione delle nuove condizioni economiche contrattuali, con incrementi mensili lordi compresi tra 24,31 e 60,76 euro, a seconda dell’inquadramento professionale.

Redazione

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