Rovereto e la Vallagarina avranno un ruolo centrale nella strategia โTrentino 2040โ, il percorso promosso dalla Provincia autonoma di Trento per orientare lo sviluppo economico e industriale del territorio nei prossimi quindici anni.
Il documento รจ stato presentato nella sede di Trentino Sviluppo, a Rovereto, nellโambito del roadshow dedicato al confronto con i territori. Allโincontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali e delle categorie economiche.
Innovazione e green economy
Il vicepresidente della Provincia Achille Spinelli ha indicato la Vallagarina come uno dei territori strategici per la crescita del Trentino, grazie alla presenza di un sistema industriale consolidato affiancato da universitร , ricerca, competenze digitali e infrastrutture dedicate allโinnovazione.
Tra gli obiettivi generali della strategia figura anche lโaumento del 40% del Pil provinciale, attraverso investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione, intelligenza artificiale, transizione energetica e attrazione di capitale umano.
I quattro vettori dello sviluppo
Il piano individua quattro principali direttrici sulle quali costruire la crescita del sistema economico.
La prima riguarda il sostegno alle imprese innovative e il rafforzamento dei poli scientifici e tecnologici di Rovereto. Tra le prioritร figurano il completamento di Polo Meccatronica e Progetto Manifattura e lo sviluppo del Polo delle Scienze della Vita.
Particolare attenzione viene riservata alle โScienze della Vita 2.0โ, che integrano biologia computazionale, medicina e intelligenza artificiale per sviluppare strumenti di medicina predittiva e personalizzata, diagnostica preventiva e telemedicina.
Previsto inoltre lo sviluppo di un Polo dellโIdrogeno e delle Energie Rinnovabili, in collaborazione con Fondazione Bruno Kessler, per rafforzare il rapporto tra ricerca, industria e sostenibilitร .
Capitale umano e competenze
Il secondo asse riguarda la formazione e lโattrazione di competenze.
Universitร , centri di ricerca e imprese dovranno lavorare in modo sempre piรน integrato per favorire nuova occupazione qualificata e ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro.
Tra le prioritร rientrano anche lโaumento della partecipazione femminile nelle discipline Stem e la disponibilitร di soluzioni abitative per studenti e lavoratori.
Imprese piรน efficienti e resilienti
Il terzo vettore punta sulla competitivitร del sistema produttivo attraverso manifattura avanzata, meccatronica e tecnologie per la transizione energetica.
Lโobiettivo รจ aiutare le aziende a ridurre consumi e dipendenza energetica, rafforzando contemporaneamente la logistica intermodale lungo lโasse del Brennero.
La strategia comprende inoltre interventi sul ricambio generazionale e sulla valorizzazione del Made in Trentino.
Il credito come leva di sviluppo
Il quarto ambito riguarda lโaccesso al credito, considerato uno strumento necessario per sostenere gli investimenti in innovazione e sostenibilitร .
Gli strumenti finanziari e gli accordi con banche e Confidi dovranno accompagnare la crescita delle imprese, facilitare gli investimenti e contribuire alla gestione dei rischi.
Una strategia da trasformare in azioni
Secondo Spinelli, il passaggio successivo consiste nel trasformare gli indirizzi della strategia in interventi concreti, attraverso il coinvolgimento di imprese e lavoratori.
Lโavvio della cabina di regia ha segnato lโingresso di โTrentino 2040โ nella fase operativa. Il confronto con i territori proseguirร quindi per definire strumenti e prioritร capaci di accompagnare le trasformazioni economiche, demografiche, tecnologiche ed energetiche.
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