Energia, politiche abitative, innovazione e sostegno alle imprese sono le prioritร indicate dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, per l’attuazione del Piano Trentino 2040. Intervenendo all’assemblea di Confindustria Trento, al PalaRotari di Mezzocorona, Fugatti ha illustrato gli interventi previsti per lo sviluppo economico provinciale. Tra i principali strumenti figurano oltre 3 miliardi di euro destinati a circa 470 opere pubbliche e un fondo strategico da 200 milioni di euro per sostenere la crescita e l’internazionalizzazione delle aziende.
Trentino 2040, cabina di regia e obiettivi economici
Il passaggio dalla programmazione all’attuazione sarร coordinato attraverso una cabina di regia che riunirร Provincia, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e mondo della ricerca.
Il tavolo decisionale dovrebbe riunirsi a breve e sarร affiancato da un sistema di indicatori per verificare i risultati del piano.
Tra gli obiettivi fissati per il 2040 figurano l’aumento del 40% del Pil e la riduzione del 20% del divario salariale.
Fugatti ha inoltre indicato la semplificazione amministrativa tra gli strumenti necessari per accompagnare l’attuazione delle misure.
Energia e investimenti, oltre 3 miliardi per 470 opere
Il presidente ha posto particolare attenzione ai costi energetici sostenuti dalle imprese, annunciando che nelle prossime settimane la Giunta lavorerร a un provvedimento sugli oneri fiscali collegati al possesso dei mezzi produttivi.
Sul fronte degli investimenti, la Provincia intende proseguire con gli incentivi alle aziende previsti dalla legge provinciale 6, affiancandoli alla programmazione delle infrastrutture pubbliche.
Sono infatti circa 470 le opere finanziate, per un valore complessivo superiore a 3 miliardi di euro.
Fugatti ha ricordato anche l’andamento dell’economia provinciale: tra il 2019 e il 2025, il Pil nominale del Trentino รจ passato da circa 21 a 27 miliardi di euro, con un incremento vicino al 30%.
Nello stesso periodo, il bilancio provinciale รจ cresciuto di oltre il 45%. In termini reali, tra il 2018 e il 2025, l’aumento del Pil si รจ attestato intorno al 7%, sostanzialmente in linea con quello dell’Alto Adige.
Casa e lavoro, incentivi per attrarre professionisti
Un altro capitolo del Piano Trentino 2040 riguarda la disponibilitร di abitazioni e l’attrazione di lavoratori qualificati. Tra le misure illustrate figura il Pacchetto Vita, un incentivo triennale rivolto ai professionisti che trasferiscono la propria residenza in Trentino.
La Provincia intende inoltre sostenere le imprese che investono nella realizzazione di alloggi per i dipendenti.
Su questo tema รจ previsto un incontro con il vicepresidente Achille Spinelli, l’assessore Simone Marchiori e il presidente di Confindustria Trento Lorenzo Delladio.
Innovazione, fondo da 200 milioni e nuovi poli scientifici
Il programma provinciale comprende il potenziamento delle infrastrutture dedicate alla ricerca. Sono previsti interventi per il Polo Scienze della Vita, per il Polo dell’Idrogeno e delle Energie rinnovabili, con il coinvolgimento di FBK, e per il completamento del Polo Manifattura.
Fugatti ha inoltre annunciato la trasformazione dell’Agenzia del Lavoro in un Osservatorio predittivo delle competenze, attraverso l’utilizzo di intelligenza artificiale e big data per individuare i fabbisogni professionali delle imprese.
Sul versante finanziario, la Provincia ed Euregio Plus hanno previsto l’attivazione del Fondo strategico Trentino-Alto Adige, dotato di 200 milioni di euro, per sostenere crescita e internazionalizzazione aziendale.
Immigrazione e occupazione, percorsi per le persone accolte
Nel suo intervento, Fugatti ha affrontato anche il rapporto tra politiche sociali e partecipazione al mercato del lavoro. Il presidente ha richiamato le recenti riforme dell’assegno familiare e dell’assegno per il terzo figlio, inserendole nella strategia provinciale per incentivare l’occupazione.
Per rispondere alle esigenze di manodopera di alcuni settori economici, la Provincia intende promuovere percorsi strutturati di inserimento lavorativo per le persone inserite nel sistema di accoglienza.
Fugatti ha inoltre ricordato il finanziamento provinciale di 2,5 milioni di euro per la realizzazione del CPR.
Natalitร in Trentino, 180 nati in piรน rispetto al 2025
Nella parte conclusiva dell’assemblea, il presidente ha presentato un dato relativo all’andamento demografico. A settembre 2026 il numero cumulato dei nati in Trentino ha raggiunto quota 2.827, rispetto ai 2.647 dello stesso periodo del 2025. La differenza รจ di 180 nascite in piรน.
โUn segnale incoraggiante che ci invita ad avere fiduciaโ, ha dichiarato Fugatti, collegando il dato alle prospettive future del territorio.
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